In che modo viaggiare ti aiuta a superare le tue paure

Photo by Dimi Katsavaris

È normale avere paura.

Molti ti diranno che le persone forti non hanno paura e che l’obiettivo della tua vita dovrebbe essere quello di non provarla mai. Mettiti il cuore in pace: è impossibile. Chiunque, anche chi si dimostra estremamente sicuro di sé, ha provato e prova frequentemente questo sentimento.

Accetta la paura, perché ti accompagna per tutta la vita.

Dal momento in cui vieni al mondo ed esci strillante dal corpo di tua madre al momento in cui te ne andrai verso l’ignoto, passando per tutto ciò che si trova in mezzo. Piccole o grandi paure caratterizzano momenti importanti della tua vita e accettare questa verità ti aiuterà a vivere più serenamente, perché al momento giusto saprai come affrontarle.

È normale avere paura ma ciò non significa che devi diventarne schiavo.

La schiavitù della paura

Un conto è accettarne l’esistenza, un conto è vivere costantemente nella paura, una situazione molto comune in quest’epoca così competitiva, frenetica e fredda dal punto di vista dei rapporti personali. Siamo tutti vicini ma siamo tutti così distanti, una situazione nella quale la paura trova terreno fertile per entrare nelle nostre menti.

Concretamente, essere schiavi della paura significa permetterle di influenzarci e “comandarci” ogni volta che dobbiamo prendere una decisione.

Vale per ogni situazione, da quelle più gravi a quelle più banali. Magari sei insoddisfatto della tua vita e hai un lavoro che odi, ma hai troppa paura di cambiare e allora ti accontenti di essere infelice. Oppure, più semplicemente, ricevi un invito a cena da vecchi amici che non vedi da tempo e sceglie di rifiutarlo perché hai paura di non essere all’altezza.

Questa è la schiavitù della paura.

Una bella lezione di vita di Jim Carrey

Come scrivo nel mio libro, ho sempre stimato molto Jim Carrey, una persona che ha sviluppato una forte consapevolezza di se stesso e delle cose della vita. In un discorso di qualche anno fa, Jim Carrey disse una cosa che reputo molto intelligente:

Come molti di voi, ero preoccupato di andare nel mondo là fuori e fare qualcosa che mi sembrava più grande di me, fin quando una persona molto intelligente mi disse che non c’è nulla di più grande di me.

I nostri occhi sono proiettori che trasmettono un film. Il copione lo scrive la nostra paura e il titolo è: “Non sarò mai abbastanza.

Ma ricordate: la vita non accade a voi, accade per voi. Avrete sempre due scelte nella vita: l’amore o la paura. Scegliete l’amore e non lasciate mai che la paura si metta contro il vostro cuore.

È vero: abbiamo sempre una scelta davanti a noi. Possiamo sempre scegliere se avere paura oppure se affrontare la vita con amore e positività. Quando dobbiamo prendere una decisione, che sia grande o piccola, non dovremmo mai farci condizionare dalla paura ma invece farci guidare dall’amore.

Eppure sembra così difficile farlo. Al contrario, farsi schiavizzare dalla paura è così facile, perché la paura ci spingerà sempre a compiere scelte facili, sicure e scontate. La paura abita nella nostra comfort zone tanto quanto ci abitiamo noi.

Ci sono molti modi per superare questa schiavitù ma il più efficace che conosco è sicuramente viaggiare.

Imparare a sfruttare la paura a proprio favore

Spesso chi non viaggia ha paura dell’ignoto, ha paura di ammalarsi o di essere coinvolto in un incidente, ha paura di essere derubato, ha paura di non essere all’altezza nelle situazioni difficili che inevitabilmente incontrerà sulla sua strada, quando sarà lontano da casa e dalla sua zona di comfort.

Ma anche chi viaggia ha avuto un sacco di paura prima di partire. Anche chi ha visitato decine di paesi in tutto il mondo ha provato e prova un po’ di sano terrore prima di una partenza. Succede perché, come detto all’inizio di questo articolo, la paura è normale.

Però chi viaggia non è schiavo della paura. Al contrario, ha imparato a riconoscerla, contrastarla e anche sfruttarla a suo favore. Se ad esempio penso alla mia storia, mi rendo conto di quanto la paura abbia avuto un ruolo importante nel prendere decisioni di vita difficili ma necessarie.

Ogni volta che mi sono sentito infelice e ho desiderato un cambiamento, non ho permesso alla paura di fermarmi ma anzi, l’ho sfruttata a mio favore per trovare il coraggio di iniziare una rivoluzione personale: invece di pensare a tutto ciò che sarebbe potuto andare storto cambiando, ho pensato a quanto sarei stato infelice se mi fossi ritrovato, 10 anni dopo, ad avere la stessa vita.

Quella era una paura positiva, che mi ha spinto a trovare la forza di continuare a seguire le coordinate della mia felicità.

Viaggiare per superare la paura

Se nel mio piccolo sono riuscito a cambiare la mia prospettiva sulla paura è perché ho viaggiato. Il mondo, in questo senso, può diventare la miglior scuola che tu abbia mai frequentato, perché è sulle sue strade (e non nelle quattro mura di un’aula) che impari tante preziose lezioni di vita.

Viaggiare mi ha aperto gli occhi su un’infinità di cose e ha stravolto molte mie convinzioni. Ma soprattutto mi ha fatto capire che quasi tutte le paure che abbiamo sono prive di sostanza. Le sopravvalutiamo e le rendiamo ostacoli insormontabili quando in realtà non sono altro che fantasie partorite da quella parte della nostra mente che ci vuole sempre al sicuro, anche se infelici.

Viaggiare ha il potere di smontare decine di paure.

La paura del diverso, ad esempio: quando viaggi ti rendi conto che siamo tutti diversi ma alla fine siamo tutti essere umani. La paura degli sconosciuti: viaggiando ti trovi spesso a doverti affidare a persone mai viste prima e scopri che la maggior parte della gente è fondamentalmente buona e altruista. La paura di non essere all’altezza: quando sei a decine di migliaia di chilometri da casa, sei in ritardo e devi trovare il tuo treno in una affollata stazione asiatica dove nessuno sembra parlare inglese, scopri di essere più in gamba di quanto pensassi.

Viaggiare ti mostra quanto è vero ciò che dice Jim Carrey: abbiamo sempre la possibilità di scegliere e dovremmo sempre scegliere l’amore. Quando viaggi ti innamori del mondo, delle persone e di stesso. E a quel punto, senza nemmeno rendertene conto, ti liberi dalle catene della paura.

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