5 comportamenti da eliminare per avere una vita felice

Photo by Toa Heftiba

Come trovare la felicità? È una domanda che milioni di persone si pongono. Per molti la risposta è una questione di ricchezza materiale, per altri è una questione di esperienze.

Io posso dire che un viaggio può davvero cambiarti la vita. Parti in un certo modo e torni diverso, perché ciò che hai vissuto lontano da casa e dalla tua comfort zone ti è entrato dentro e ha scombussolato il tuo equilibrio. Ha portato gioia, sfide, stupore, consapevolezza. No, non puoi più pensare di vivere come facevi prima, semplicemente perché ora sei diverso.

Il cambiamento che tanto sognavi è avvenuto, ed è avvenuto grazie ad un viaggio. Sei partito, hai scoperto una parte del mondo ma soprattutto di te stesso. E così hai imparato a perdonarti, guardare avanti e accettarti per quello che sei, senza filtri e maschere dietro cui nasconderti. Hai imparato ad amarti, è una forma di amore pura e contagiosa, imprescindibile per imparare ad amare anche gli altri.

Ma è necessario viaggiare per cambiare vita?

No, viaggiare non è imprescindibile ed è importante sottolinearlo. Se hai letto il mio libro “Le coordinate della felicità” sai quanto viaggiare abbia aggiunto vita alla vita. Consiglio a chiunque di partire per esplorare il mondo e se stessi, ma pensare che un viaggio possa risolvere tutto è una convinzione sbagliata e pericolosa.

Non tutti possono permettersi di viaggiare per lunghi e soprattutto non tutti lo vogliono. Per molti il viaggio è la controparte di una vita stabile ma comunque felice. Viaggiare non è la soluzione ai tuoi problemi, è una delle infinite opportunità che la vita ti mette a disposizione per essere felice.

Per riuscire a realizzarsi non è necessario partire, ma cambiare. Mettere in moto un cambiamento importante è l’unico requisito per costruirsi giorno dopo giorno vita infelice. Come trovare la felicità, dunque? Questi sono 5 piccoli grandi cambiamenti che possono portarti a evolvere verso la tua felicità, senza dover per forza scappare lontano.

Se vuoi cambiare vita, parti da te stesso.

Come trovare la felicità? 5 cose da eliminare

1. Smettila di sopravvalutare il giudizio degli altri

Tendiamo a dare un’importanza spropositata al giudizio altrui, quando in realtà nella maggior parte dei casi riceviamo risposte prive di qualsiasi profondità. Spesso chi ci spiega come dovremmo vivere lo fa senza dar minimamente peso alle sue parole e a volte addirittura con il secondo fine di vederci fallire.

Eppure ci fidiamo ciecamente di chi ci dice come dovremmo vestirci, cosa dovremmo fare di una relazione traballante, perché dovremmo continuare a vivere la stessa vita anche se ci rende infelici. Ci facciamo indicare la via da individui che di noi sanno poco o nulla.

Paradossalmente, smettiamo invece di ascoltare noi stessi, ovvero l’unica persona che ci conosce davvero e sa quale direzione seguire per tornare a sorridere. Ecco, una delle cose più potenti e immediate che puoi fare per iniziare un grande cambiamento personale è smetterla di dare troppa importanza a quello che dicono gli altri, mettere ordine nella tua mente e iniziare ad ascoltare il tuo cuore.

Potrà anche sbagliare qualche volta ma ti indicherà sempre la strada della tua felicità.

2. Smettila di rimandare la tua felicità a domani: sii felice oggi!

Procrastinare fa parte della natura umana. Tendiamo naturalmente a rimandare e rimandare, finché non accumuliamo una mole di cose da fare spaventosa. Una montagna di responsabilità che ci dà l’impressione di soffocare: quante cose abbiamo da fare e quanto poco tempo abbiamo a disposizione!

Ora, se questo articolo parlasse dei modi per combattere la brutta abitudine di procrastinare, ti suggerirei di adottare la filosofia di vita del Minimalismo. Perché non si applica solo alle cose ma anche alle idee, i comportamenti, le relazioni. Meno hai e meglio stai.

Ma questo articolo parla di come trovare la felicità ogni giorno. E se ho parlato della procrastinazione è perché sono fermamente convinto che sia proprio uno degli ostacoli più grandi alla felicità di un essere umano.

Il discorso è molto semplice, anche se se ne parla poco: siamo procrastinatori seriali su tutti gli aspetti, ma soprattutto sulla felicità.

Perché abbiamo questa tendenza assolutamente ingiustificata a pensare di avere tanto tempo davanti a noi. E poi siamo convinti che sia giusto mettere sempre qualcos’altro prima di noi, perché ci hanno cresciuti insegnandoci che pensare anche a noi stessi è da egoisti. Così si sono venute a formare intere generazioni di persone incapaci di stare sole con se stesse e quindi incapaci di stare bene con gli altri.

Rimandiamo continuamente la felicità, su tutti i livelli. Vale soprattutto per quanto riguarda i viaggi. L’ho visto e lo vedo in tante persone, convinte per chissà quale ragione di poter viaggiare più avanti.

Ma poi:

  • a 20 anni non hanno abbastanza soldi;
  • a 30 anni non hanno il tempo;
  • a 40 anni devono prendersi cura dei parenti;
  • a 50 anni pensano che ormai la pensione è dietro l’angolo, tanto vale aspettare;
  • a 60 anni si sentono troppo vecchi per partire;
  • a 70 anni (se ci arrivano) pensano con amarezza di non aver mai viaggiato.

Sai qual è il segreto per essere felici? Fare ogni singolo giorno qualcosa che ti renda felice. Perché non vivremo per sempre e non abbiamo alcuna certezza sul futuro. Sappiamo solo di avere il qui e ora. E non esiste carriera, responsabilità, impegno, dovere o persona per cui valga la pena rinunciare ad essere felici. Non rimandare la tua felicità a domani.

3. Smettila di concentrarti su quello che fanno gli altri

Recentemente ho riportato una bella riflessione di Matthew McConaughey su ciò che significa per lui costruirsi una vita felice. Il suo discorso si basa quasi interamente su ciò che lui chiama “processo di eliminazione“, ovvero: smetti di cercare di capire chi sei e inizia a chiederti chi non vuoi essere.

Bene, sai chi sicuramente non vuoi essere se stai inseguendo la felicità? Uno di quegli individui che vivono dei fallimenti altrui. Non esserlo, neanche per un po’, e non solo perché non è bello distruggere i sogni degli altri, ma anche perché questo comportamento non fa altro che distrarti dal tuo vero obiettivo: mettere in atto un cambiamento.

Si tende a voler sempre guardare cosa fanno gli altri e cercare il pelo nell’uovo in ogni loro progetto. In questa società malata, si vede una persona sorridere e ci si chiede per quale motivo lo faccia. Quando invece una persona è infelice, pensiamo tragicamente che siano normale.

Posso assicurarti una cosa: nessuno ha mai ottenuto nulla concentrandosi solo sugli altri, specialmente con la speranza di vederli fallire. Preoccupati per te, concentrati su ciò che puoi fare di concreto per cambiare vita. E se ti fa paura l’idea di fallire, ricordati che i veri falliti sono quelli che non ci provano mai.

Non essere una di quelle persone piccole. Parti da questa consapevolezza per cercare di capire chi vuoi essere.

4. Smettila di indossare maschere, sii te stesso

In un’epoca in cui tutti fingono nel disperato tentativo di apparire perfetti, il gesto di ribellione più bello e forte che tu possa fare è iniziare ad essere te stesso. Getta le maschere, smetti di nasconderti dietro a frasi fatte e comportamenti conformisti, quelli che nel profondo detesti. Smettila di reprimere la tua natura, ciò che ti caratterizza come persona.

Non è inseguendo le apparenze che troverai la felicità. Come racconto nel mio libro “Le coordinate della felicità“, è trovando il coraggio di mostrare la tua identità che imparerai prima di tutto ad amarti e poi a dare il giusto peso al giudizio altrui. Smetterai di farti ossessionare dal modo in cui sembri e ti preoccuperai solo di realizzarti in base a ciò che sei.

Quando ce la fai, quando sei senza maschere, ti senti inondare da una forma di felicità pura e totale. Quella che un tempo non avresti mai ritenuto nemmeno possibile e che riguarda solo te. Non devi più affidarti agli altri, non devi temere parole taglienti e sguardi indiscreti: devi solo preoccuparti di non fare nulla che sia in contrasto con il tuo essere. Ecco come trovare la felicità.

5. Smettila di frequentare persone nocive, circondati di persone positive

La felicità è come una fiamma che possiamo accendere solo dentro di noi.

Più ti illudi che un domani qualcuno o qualcosa (un lavoro, un fidanzato, un oggetto) possa improvvisamente trasportarti dalle tenebre alla luce, più sarà forte la delusione. Non ci sono scorciatoie per la felicità: devi lavorarci duramente, devi inseguirla, devi rischiare. Nessuno te la regalerà, puoi solo conquistarla.

Tutto deve nascere dentro di te, ma poi c’è il passaggio successivo: la felicità è una fiamma che si alimenta solo grazie alle persone che hai vicino e il luogo in cui vivi. Le famose vibrazioni positive sono proprio tutto ciò che decidiamo di far entrare nella nostra vita.

Puoi essere felice anche completamente da solo, ma è una fiammella costantemente a rischio. Da soli è difficile proteggerla e la stragrande maggioranza delle persone, dopo un po’, la lascia spegnere. Se invece hai intorno a te persone interessate a tenerla accesa, diventerà un fuoco sempre più grande e inarrestabile. E sarà molto difficile spegnerlo.

Come trovare la felicità, dunque? Prenditi del tempo per te, dove non fai altro concentrarti su ciò che hai dentro. Ma quando trovi le risposte che cercavi, rivolgi il tuo cuore verso ciò che hai intorno. Se ti fa sorridere, concedigli il tuo tempo e le tue energie. Se non ti rende felice e non ti dà alcuna prospettiva futura in tal senso, cambia.

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