L’importanza di fare qualcosa di nuovo ogni giorno

Photo by Jakob Owens

Perché amiamo viaggiare? Ci sono tante ottime risposte a questa domanda. Viaggiamo per scoprire luoghi e culture, viaggiamo per scoprire noi stessi, viaggiamo per catturare la meraviglia che il mondo può offrirci.

Ma io credo che ci sia un motivo ben preciso: viaggiamo per provare, vedere e conoscere qualcosa di nuovo.

Abbiamo un istinto naturale che ci porta verso la novità, il diverso, l’alternativa a ciò che vediamo intorno a noi ogni giorno. Se un tempo questo impulso spingeva l’uomo ad attraversare interi continenti a piedi, scalare montagne impossibili e avventurarsi in mari burrascosi, oggi il desiderio della novità si è adattato ai tempi in cui viviamo.

Chi ha viaggiato sa che si può viaggiare anche “a casa”

L’esempio più eclatante è quello della mentalità improntata al consumismo. Le persone non si curano più di nulla, né degli oggetti né dei rapporti. Quando qualcosa o qualcuno non funziona come vorrebbero, buttano via e si fiondano subito verso qualcosa o qualcun altro.

Questo perché la società ci stimola continuamente a desiderare il nuovo, portandoci a credere che la felicità si trovi nel prossimo acquisto. Compriamo un oggetto, siamo esaltati per qualche tempo, poi lo buttiamo, ne compriamo un altro e così via.

Ma al di là dell’aspetto materialistico, il nostro bisogno di scoprire il nuovo ci ha permesso anche di aprire gli occhi su quanto sia limitante vivere dentro la bolla della comfort zone.

Se un tempo le persone accettavano di buon grado un’esistenza sicura ma noiosa perché erano davvero “altri tempi” (si usciva da periodi caratterizzati da guerre, violenze, povertà, degrado e disuguaglianze), oggi che abbiamo un’abbondanza mai vista prima molti non vogliono accontentarsi di piegare la testa e seguire un solo percorso (deciso da altri).

E così è nata una generazione di sognatori e piccoli o grandi ribelli che ha fatto del viaggio uno stile di vita e della scoperta del nuovo una missione. Persone che vogliono vivere libere, come racconto nel mio libro “Le coordinate della felicità“.

Sono i viaggiatori, quelli con l’erba che cresce sotto i piedi. E i veri viaggiatori capiscono che se il senso principale del viaggio è scoprire il nuovo, allora possono viaggiare sempre. Anche quando sono a casa.

Cerca di fare ogni giorno qualcosa di nuovo

Viaggiare ti fa sentire vivo e per questo motivo è molto facile cadere in un vortice di tristezza e rassegnazione. Perché succede? Perché tutto è scontato, ogni giornata è uguale alla precedente e non c’è spazio per la novità, quel “nuovo” che caratterizza il viaggio.

Ma non è necessario allontanarsi da casa per sentirsi vivi. Se viaggi perché hai il desiderio di scoprire, puoi scoprire anche nella vita di tutti i giorni. Non devi fare altro che rompere la routine, uscire dalla tua comfort zone e lanciarti verso l’ignoto.

Ci viene così facile in viaggio. Dobbiamo chiedere un’informazione e non ci facciamo alcun problema a fermare un perfetto sconosciuto, parliamo con altri viaggiatori come fossero vecchi amici, ci perdiamo in città che non abbiamo mai visto prima come se fosse la cosa più naturale del mondo.

Eppure, a “casa” ci facciamo intrappolare dalle sabbie mobili della comfort zone. E a volte capita che arriviamo ad odiare la nostra città proprio per questo motivo.

Ma c’è una cosa che puoi fare ogni singolo giorno per sentirti vivo e avere l’impressione di non aver sprecato un’altra giornata della tua vita. È un consiglio che hanno dato molte menti illustri, tra cui quella del Dalai Lama.

Cerca di fare, ogni giorno, qualcosa di nuovo.

Uscire dalla comfort zone e rendere ogni giornata memorabile

Nel mio percorso di vita mi sono ritrovato più volte a dover tornare nella città in cui sono nato e cresciuto pensando “che ci faccio qui?“. Dopo l’Australia e dopo il Canada, ad esempio (poi sono diventato un nomade digitale che lavora viaggiando e fa del mondo la sua casa e da quel momento tutto è cambiato).

Quando ti trovi nella situazione di voler viaggiare ma non poterlo fare, hai due possibilità: abbatterti oppure reagire e prendere in mano la tua vita. Puoi realizzare la seconda opzione con questa semplice sfida: ogni giorno, fai qualcosa di nuovo.

Ti assicuro che funziona, perché l’ho provato sulla mia pelle. La fame di scoperta mi ha portato ad esplorare zone della mia città che non avevo mai visto oppure a parlare con perfetti sconosciuti scoprendo storie incredibili. Una volta sono andato a mangiare in un ristorante indiano solo per poter parlare dell’India con i camerieri.

Ci sono infiniti modi per provare qualcosa di nuovo e se te la imponi come sfida personale, ti ritroverai non solo a sorridere molto di più ma anche a crescere. Attacca bottone con un’altra persona mentre fai la fila al supermercato, rivolgi sorrisi, avventurati in conversazioni inaspettate. Fai un corso di artigianato o di una lingua che mai avresti pensato di imparare.

Prendi un diario e segnati tutto ciò che fai di nuovo ogni giorno. È fondamentale perché così, quando arriverai a quel momento difficile della domenica sera e ripercorrerai la tua settimana, farai una bellissima scoperta: di ogni giorno ricorderai qualcosa di diverso. L’antidoto migliore alla comfort zone, proprio come il viaggio.

Fai qualcosa, qualsiasi cosa, di nuovo e inaspettato. Almeno una volta ogni 24 ore. Un piccolo trucchetto per “viaggiare” anche nella vita di tutti i giorni.

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