5 cambiamenti da mettere in atto per realizzare la tua felicità

Photo by Church of the King

Trovare la felicità è una questione di avere tanto? Io sono un convinto sostenitore del minimalismo. Non significa semplicemente vivere con pochi oggetti, ma avere una mentalità volta a valorizzare al massimo pochi aspetti della vita e tralasciare tutto ciò che risulta superfluo. È la mentalità del Less is More, ovvero del vivere con meno per vivere meglio.

Trovo che questo modo di prendere la vita sia un ottimo meccanismo di difesa contro le tante trappole della società occidentale, che da un lato ci permette di non avere alcun reale problema ma dall’altro ci porta a non-vivere: abbiamo tante distrazioni, troppe ambizioni, un’infinità di responsabilità e mille pensieri sempre per la testa.

Con tutta questa abbondanza, è naturale ritrovarsi con il cervello fumante e l’agitazione tipica di chi in una giornata ha fatto di tutto senza riuscire a concludere assolutamente nulla.

Cambiare le piccole cose e trovare la felicità

Ecco perché, come spiego più approfonditamente nel mio libro, ho scelto il minimalismo: mi concentro su ciò che è davvero essenziale per la mia felicità e cerco di non dedicare energie al superfluo.

Perché ciò che non serve a nulla sembra innocuo, ma in realtà è proprio qui che si trova una reale minaccia alla nostra serenità: l’ansia che provi a volte deriva da tutto ciò che hai accumulato e di cui inizi a sentire il peso, giorno dopo giorno.

Liberati del superfluo e sarai felice, o per lo meno starai molto meglio di prima.

Quello del minimizzare è solo uno dei cambiamenti che mi hanno portato a vivere più serenamente e consapevolmente. Non sono grandi rivoluzioni ma piccole modifiche nel modo di affrontare la vita, che sia nella quotidianità o nel viaggio.

In fondo, se c’è una cosa che ho capito viaggiando a lungo è che puoi cercare la felicità quanto vuoi nel mondo fuori, ma se non la coltivi dentro di te continuerà a sfuggirti. E per cambiare dentro, devi bastano cambiamenti apparentemente superficiali, eppure di grandissima importanza.

5 cambiamenti per trovare la felicità

1. Escludi le persone superflue

Hai presente quando è sabato sera e non vorresti fare altro che rilassarti e dedicare del tempo a te stesso/a e alle persone che ti fanno stare bene? Quante volte ti capita, invece, di ritrovarti da qualche parte fuori casa con persone con cui non hai nulla in comune, a parlare di cose banali e fare cose superficiali solo perché hai paura della solitudine?

A me succedeva, spesso. Sentivo la necessità di rispettare le convenzioni sociali e finivo per ritrovarmi in mezzo a persone che non contribuivano minimamente alla mia felicità. Non avevamo nulla in comune e quando tornavo a casa mi chiedevo perché avessi impiegato il mio tempo così passivamente.

Poi ho capito che non puoi pensare di essere felice se ti circondi di persone che non fanno parte della tua idea di felicità. La prima cosa che devi fare se vuoi cambiare in meglio la tua vita e trovare la felicità è smettere di frequentare le persone sbagliate: gente invidiosa, personaggi dalle intenzioni incomprensibili, doppiogiochisti… liberati delle persone superflue e dedicati a chi invece merita tutto il tuo tempo. Non hai idea di quanto cambierà la tua vita.

2. Smetti di invidiare, inizia ad ammirare

Siamo esseri umani e in quanto tali siamo portati ad invidiare gli altri. Il nostro compagno del liceo che ha avuto successo nella vita, l’amica che ha trovato l’uomo della sua vita e tutti coloro che ci danno una forte sensazione di fastidio perché, in fondo, vorremmo essere più simili alla loro.

Sai cos’è l’invidia? Un sentimento molto negativo che proviamo quando vediamo qualcuno felice e vorremmo disperatamente essere felici allo stesso modo. In realtà spesso è solo un’illusione: invidiamo attori famosi che finiscono per suicidarsi o imprenditori ricchissimi che hanno vissuto solo ed esclusivamente per lavorare.

Non so chi invidi, ma so una cosa: l’invidia non ti porterà niente di buono.

Non farà altro che mangiarti dentro, renderti quella persona piccola e piena di rancore che mai avresti voluto diventare. L’invidia è un brutto mostro che ti distrae da ciò che conta davvero: invece di investire le tue energie per realizzarti, le sprechi odiando gli altri. Perché questo è l’invidia: una forma di odio.

Non invidiare, ma inizia ad ammirare. È un piccolo grande cambiamento che stravolgerà il tuo modo di vedere gli altri e ti farà sentire immediatamente più leggero. Perché se invidiare è odio, ammirare chi è felice o ha avuto successo nella vita significa cercare i giusti spunti per essere a propria volta felici e realizzati.

3. Non aver paura di affrontare le tue paure

Questa è una grande lezione di vita che ho imparato viaggiando. Prima di iniziare a girare per il mondo, credevo che avere paura fosse da codardi e quindi cercavo di non averne mai. Ovviamente è impossibile riuscire in questa impresa: la paura è un sentimento innato, che sollecita il nostro istinto di sopravvivenza, e per questo motivo appartiene a tutti noi, dal primo all’ultimo.

Ma quindi cosa ci dobbiamo fare con la paura? Possiamo usarla per trovare la felicità? Dobbiamo affrontarla a viso aperto.

Una delle paure più grandi che avevo prima di iniziare a viaggiare era di non essere all’altezza. Per questo motivo mi nascondevo dietro ad atteggiamenti da duro che in realtà celavano il terrore che qualcuno vedesse le mie debolezze.

Quando viaggi non hai tempo per queste stupidaggini. Sei solo con te stesso, le tue fobie e i tuoi limiti, e devi imparare a cavartela. Non hai le energie per indossare una maschera e proteggerti. Devi essere te stesso e accettare di avere paura.

Perché molti credono che la paura sia paralizzante, ma in realtà è una spinta fortissima verso la tua felicità. Ascolta la tua paura, osserva il processo che ti porta a provare questa sensazione, individua le cose che ti spaventano e inizia subito a lavorare per superarle. Non avere paura di affrontare le tue paure.

4. Impara a perdonarti e perdonare

Non so chi tu sia, ma sono sicuro di due cose: non sei perfetto e hai commesso piccoli o grandi errori che ogni tanto generano in te sensi di colpa e sofferenza.

Superali e impara a perdonarti.

Nessuno è infallibile e non serve a niente tornare sempre indietro con la mente a rivivere mille volte situazioni di dolore. Come quel ragazzo tedesco non riusciva a godersi il viaggio di una vita, ognuno di noi rischia di non riuscire a godersi minimamente il proprio tempo a disposizione a causa di inutili sensi di colpa e tanto rancore.

Non serve a niente essere troppo severi con se stessi, è importante invece essere esigenti ma realisti: sbagliare e fallire fa parte della vita di chiunque. I veri vincenti sono coloro che trovano la forza di ripartire senza piangersi addosso.

Da “Le coordinate della felicità

Il tempo scorre inesorabile e lo stesso dovresti fare tu verso la tua felicità. Non essere troppo severo con te stesso, sii esigente ma realista. Sbagliare e fallire fa parte della vita di chiunque. I veri vincenti sono coloro che trovano la forza di ripartire senza piangersi addosso.

Dovresti imparare a perdonarti e imparare a perdonare gli altri perché proprio come tu sei destinato a sbagliare, lo sono anche le persone intorno a te. Non sto dicendo di accettare ogni cattiveria che subisci, ma non fissare aspettative troppo alte. L’essere umano non è una macchina perfetta, fortunatamente.

La felicità appartiene a chi sa vivere il presente, ma per farlo è necessario prima di tutto imparare a risolvere tutte le questioni in sospeso con noi se stessi e con gli altri. Chiudere capitoli dolorosi della nostra vita, andare oltre al dolore. Quando lo fai ti senti improvvisamente leggero e libero da un peso che portavi dietro da anni. Solo a quel punto puoi davvero spiccare il volo.

5. Non sprecare tempo: fai qualcosa ora

Come ho scritto più volte, il tempo è il bene più prezioso che abbiamo perché è l’unico che non possiamo aumentare. Non puoi sprecarlo, quindi smettila di procrastinare. Se non sei soddisfatto della tua vita e non stai facendo nulla per cambiare la situazione, devi trovare il coraggio e la forza di fare qualcosa subito.

A volte basta un piccolo gesto di ribellione, come imparare a dire di no a qualcuno o qualcosa. L’importante è fare qualcosa ed è importante farlo subito.

I motivi sono due.

Il primo è che non abbiamo alcuna certezza in questa vita. Anzi, ne abbiamo una: il momento presente. Il “qui e ora” è tutto ciò che abbiamo, perché domani potremmo anche non esserci più. E ieri è ieri, non tornerà più. Accettalo e non perdere altro tempo.

Il secondo motivo è che a volte, quando raggiungi certi picchi di disperazione o infelicità, non importa ciò che fai: l’importante è fare qualcosa. Anche un minuscolo passo verso il traguardo ti farà sentire meglio, ti darà l’entusiasmo per proseguire in quella direzione.

Esiste un momento perfetto per cambiare vita, ed è ora. Non perdere tempo. Fai qualcosa, qualsiasi cosa, per dimostrare a te stesso di voler essere felice.

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