4 modi per superare la paura di partire e cambiare vita

IG @momemusic

Un viaggio può cambiarti la vita. Può mostrarti che non esiste un solo modo di vivere, può farti conoscere persone capaci di ispirarti con le loro storie, può farti evolvere in un essere umano molto più forte e determinato rispetto a quello che eri alla partenza.

E ancora: viaggiare può farti trovare quel luogo dove ti senti davvero a casa, può stravolgere le tue convinzioni e il tuo punto di vista sul mondo, può farti venire l’ispirazione per scegliere uno stile di vita completamente diverso rispetto a quello che hai sempre avuto.

Ci sono infiniti modi in cui un viaggio può cambiarti la vita e se segui il mio blog o hai letto il mio libro ormai lo avrai capito bene, perché su queste pagine trovi molte storie di persone che proprio grazie a un viaggio hanno riscritto le coordinate della loro felicità.

Il problema, però, è un altro. Nessuno mette in dubbio che un viaggio possa cambiarti la vita ma tante persone, anzi tantissime, sono bloccate al punto di partenza. Vedono davanti a sé la possibilità di partire per una lunga, emozionante e indimenticabile avventura, ma non riescono a fare il primo passo.

D’altronde, la paura è il più grande nemico della realizzazione personale. Ti blocca, ti tiene fermo, ti inchioda a una comfort zone dove teoricamente hai tutto ma in realtà ti manca l’unica cosa che conta davvero: la felicità.

La paura di partire e cambiare vita colpisce chiunque: aspiranti viaggiatori solitari e coppie, giovani e anziani, uomini e donne, ricchi e poveri. Anche io ho vissuto personalmente quella tremenda sensazione di soffocamento che ti dà, ma oggi posso assicurarti che si può sconfiggere: ci sono almeno 4 modi per scacciare la paura e realizzare il tuo sogno di partire e cambiare vita.

4 modi per superare la paura di partire e cambiare vita

1. Usa la positività: fatti ispirare dalle storie di chi ce l’ha fatta

A moltissime persone capita di rinunciare subito per un motivo di cui non sono nemmeno a conoscenza: non hanno adottato la giusta impostazione mentale.

Sai cosa succede quando decidi di voler seguire un percorso di vita alternativo o voler realizzare un sogno improbabile? Succede che le persone intorno a te iniziano a ostacolarti, volontariamente o involontariamente.

Ti dicono che è una follia, ti fanno l’elenco di tutto ciò che potrebbe andare male, ti terrorizzano con discorsi legati alla tua sicurezza personale e alla mancanza di soldi, ti mostrano tutto ciò che perderai per sempre se decidi di andartene. In altre parole, alimentano ancora di più la tua paura.

Se dal profondo del tuo cuore desideri partire per un lungo viaggio, magari in solitaria, non dovresti dar retta a chi non può comprendere questo tuo assurdo e meraviglioso sogno. Perché così facendo ti trovi a combattere quotidianamente con una paura che non nasce dentro di te, ma dentro chi ti sta intorno!

Il mindset, ovvero la tua impostazione mentale, è fondamentale per realizzarti nella vita. E nel caso specifico di un grande viaggio o un grande cambiamento di vita, è indispensabile per sconfiggere la paura di partire.

Invece di dar retta a chi non comprende il valore di ciò che vuoi fare, fai entrare nel tuo cervello storie di grande positività e realizzazione personale.

Guarda i video su YouTube di quelle coppie che hanno mollato tutto per vivere e viaggiare in un van, ascolta le storie di quelle ragazze che sono partite da sole e hanno vissuto l’esperienza più incredibile della loro vita, leggi i blog di chi lavora viaggiando e si è liberato dalle catene di un impiego tradizionale, lasciati ispirare dai gesti di ribellione di chi ha detto no a un percorso tradizionale ed è andato a prendersi la felicità sui sentieri alternativi della vita… e perché no, leggi il mio libro: ti assicuro che non troverai altro che le giuste vibrazioni per fare ciò che ho fatto io, ovvero mollare tutto e partire per seguire le coordinate della mia felicità.

Riempi le tue giornate di storie di positività, quelle rappresentano il tipo di successo che piace a te e non quello che viene considerato giusto da parametri scelti da altri. Guarda i sorrisi di chi ce l’ha fatta, dopo un lungo viaggio iniziato proprio sconfiggendo la stessa paura che ti attanaglia. Troverai la forza per partire.

2. Informati e pianifica: non lasciare spazio all’irrazionalità.

Spesso la paura nasce da pura irrazionalità. Non c’è un motivo preciso per cui dovresti avere paura, eppure a volte capita che prima di una partenza il terrore prenda il sopravvento. Inizi a pensare a tutto ciò che potrebbe andare storto e la tua mente genera pensieri assurdi: e se l’aereo cade? E se mi becco la dengue? E se qualcuno proverà a rapinarmi o uccidermi? E se dovessero mettere della droga nel mio zaino e mi dovessero arrestare e fossi costretta a passare tutta la mia vita in un carcere thailandese come in quel film?

Quando entri in questa spirale, dovresti fare solo una cosa: fermarti e fermare il tuo cervello. Rilassati, respira e inizia a fare due cose: informarti e pianificare.

La paura entra dentro di noi sfruttando le falle della nostra ignoranza. Se di un paese non sappiamo nulla, iniziamo a fantasticare su tutti i pericoli che potrebbe riservarci. Se invece siamo informati, sappiamo che le possibilità di contrarre la dengue in Cambogia sono minime, che l’aeroplano è il mezzo di trasporto più sicuro che ci sia e che non finiremo nei guai se faremo attenzione a non finire nei guai…

E poi pianifica. Se non sei una di quelle persone che riescono a mollare tutto e vivere alla giornata, inizia a pianificare nei minimi dettagli. Quando arriverai in Argentina? Quanto ci starai? Quando hai intenzione di risalire verso il Perù? E quanto durerà il tuo giro zaino in spalla per il Sud America?

Informati e pianifica. La razionalità è il migliore antidoto alla paura.

3. Sfrutta la paura a tuo favore

Il tuo obiettivo è sconfiggere la paura di cambiare vita ma la paura può anche essere la spinta più forte che ci sia verso il cambiamento. Devi solo modificare il tuo modo di vedere le cose, cambiare prospettiva e dare un’altra interpretazione a questo sentimento.

Chiediti: perché ho paura di partire? Le risposte sono quasi sempre queste:

  • ho paura di fallire;
  • ho paura che mi succeda qualcosa;
  • ho paura di non avere abbastanza soldi;
  • ho paura di lasciare amici, famigliari e le sicurezze che ho a casa.

Messa così, diventa difficile trovare la forza di partire. E se invece la domanda fosse questa: quanta paura ti fa l’idea di non cambiare vita?

Vivere nello stesso modo fino al giorno della tua morte, senza esserti aver mai davvero vissuto… come ti fa sentire? E ti fa paura la prospettiva di arrivare a 80 anni con mille rimpianti per i luoghi che non hai mai visitato, le esperienze che non hai mai vissuto e le persone che non hai mai conosciuto?

Personalmente questo tipo di paura è ciò che mi ha spinto a trasferirmi a vivere prima in Australia e poi in Canada, per poi diventare un nomade digitale che fa del mondo intero la sua casa. Questa è la paura che ha alimentato il mio percorso verso la mia felicità.

Non vuoi avere paura di partire perché qualcosa potrebbe andare storto. Vuoi avere paura di morire, un giorno, senza aver mai vissuto.

4. Ricordati che il sole sorgerà lo stesso

Da quando ho aperto questo blog ho ricevuto centinaia di messaggi di persone intenzionate a cambiare vita. Nel tempo mi sono reso conto che la preoccupazione più grande e diffusa è quella di fallire.

Avevo già scritto un articolo sul fatto che fallire non significhi essere dei falliti, e ti invito a leggerlo perché potrebbe certamente aiutarti a superare la paura di partire.

Ma qui voglio scrivere ciò che rispondo a tutti quelli che mi dicono che vorrebbero tanto cambiare vita ma hanno paura di restare senza soldi, fare brutte figure, deludere i propri famigliari, ritrovarsi senza lavoro… insomma, hanno paura fallire miseramente.

Mettiti in testa una cosa: se anche fallissi, domani il sole sorgerà lo stesso. Il mondo continuerà a girare e il tempo continuerà a scorrere incurante dei tuoi piccoli insuccessi. Il mare continuerà ad esistere, così come il cielo, le montagne, i deserti e la natura in generale. Tu continuerai ad esistere.

L’ho capito mentre guidavo un fuoristrada vecchio e malconcio sul Salar de Uyuni, il deserto di sale più grande del mondo, in Bolivia. Di fronte a quell’immensità, a quel luogo così bianco da non consentirmi nemmeno di vedere l’orizzonte, di colpo mi sono sentito piccolo e insignificante, una frazione di secondo dentro l’infinità del tempo e dell’Universo. È così, il mondo non cambierà mai. Il sole sorgerà ogni mattina e tramonterà ogni sera. Le stelle decoreranno sempre il cielo. L’acqua renderà vivi i fiumi e le cascate, i mari e i laghi. Le montagne verranno erose, ma resteranno lì. Il vento e la pioggia ci saranno sempre. Noi, invece, veniamo e andiamo. E possiamo cambiare, sempre, mentre esploriamo il pianeta, ma anche dentro le quattro mura di casa. Cambiare è la linea che divide la vita dalla sopravvivenza.

 

Come una notte a Bali

Se hai così tanta paura di fallire è perché credi che un fallimento sarebbe la fine di tutto. Pensi che nulla sarebbe più come prima, che questa sia la tua unica occasione. Ragioni come se in caso di fallimento dovessi morire sul colpo.

Non è così. Se sbagli, impari e vai avanti. Se niente va come speravi, tocchi il fondo e ti dai una bella spinta per risalire. Se il tuo sogno non si realizza, apri il cassetto e ne tiri fuori un altro.

Non importa cosa succederà dopo che avrai mollato tutto e sarai partito/a per cambiare vita: il sole sorgerà lo stesso, giorno dopo giorno.

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