A te che vorresti mollare tutto per girare il mondo

Photo by Pixabay

A te che vorresti mollare tutto e girare il mondo.

A te che sogni segretamente il giorno in cui annuncerai a tutti la tua partenza.

E guarderai le loro espressioni di stupore.

A chi vuoi bene dirai “non ti preoccupare, starò attento.  È per la mia felicità”.

A chi non ha mai creduto in te non dirai niente.

Non risponderai alle loro domande.

Ma lo hai fatto davvero?

Ma sei impazzito?

Ma come farai?

A te che in questo mondo di individui pessimisti, cinici, rassegnati, spenti, molli, sottomessi e incapaci di sognare hai deciso di non limitarti a sopravvivere e lamentarti.

A te che hai scelto di vivere, rischiare, prendere in mano la tua vita e farne una storia entusiasmante.

Prenota quel maledetto volo aereo, quello che controlli ogni giorno su internet sperando che non sia sparito.

Trova il coraggio di lasciare quel lavoro che ti paga poco e ti rovina la vita.

Cerca dentro di te la forza per superare il giudizio altrui.

Nessuno ha mai costruito nulla di importante affidandosi solo agli altri.

Hai una testa: usala.

Programma, pianifica, leggi, informati, usa la tecnologia per collegarti con persone lontane ma simili a te.

Preparati, butta giù un piano, scegli le tappe.

Metti da parte soldi.

Se necessario, lavora per 12 ore al giorno.

Lavora il sabato sera, in previsione di tutti i lunedì che passerai viaggiando.

Minimizza.

Non ti serviranno abiti costosi e tanti oggetti quando sarai dall’altra parte del mondo.

Non ti serviranno quando camminerai per la Khao San Road di Bangkok.

O quando visiterai Angkor Wat.

O quando osserverai un tramonto sulle risaie di Bali.

O quando lavorerai in una fattoria australiana per mettere da parte soldi e ripartire.

Ti servirà solo uno zaino.

Sceglilo bene, perché lo zaino sarà la tua casa lontano da casa.

Sarà il rifugio dei tuoi pochi, preziosi ed essenziali oggetti.

Un diario di viaggio, una macchina fotografica, pochi vestiti adatti a ogni stagione.

Per tutto il resto, non hai bisogno di uno zaino.

Ti bastano occhi attenti e reattivi, pronti a cogliere ogni dettaglio.

Una mente aperta e sempre attiva, per prendere buone decisioni in ogni momento.

E un cuore spalancato a tutto l’amore che il mondo e i suoi abitanti ti daranno.

Non hai bisogno di uno zaino per i ricordi. Anche perché non esiste.

Ma ti consiglio di allenare già da ora la tua memoria.

Perché vorrai ricordare ogni secondo di questa avventura.

Ogni persona, ogni sguardo, ogni abbraccio, ogni momento condiviso con un’anima simile alla tua.

Ogni luogo, ogni tramonto, ogni alba, ogni monumento, ogni strada, ogni ostello, ogni stanza, ogni ristorante.

Ogni colore, ogni profumo, ogni sapore, ogni parola, ogni accento.

Quando invecchierai, non ti resteranno altro che i ricordi.

E questa avventura varrà tutto il prezzo del biglietto di questo viaggio meraviglioso che chiamiamo vita.

A te che sogni di mollare tutto e girare il mondo, dico di ascoltare il tuo cuore.

E ascoltare chi, come me, è abbastanza folle e felice da dirti di farlo.

Non ascoltare gli altri.

Perché ti diranno che non hai abbastanza soldi.

Ti diranno che è un’idiozia.

Ti diranno che te ne pentirai.

Ti diranno che è pericoloso.

Ti diranno di smetterla di sognare e mettere la testa a posto.

Ti diranno che fallirai.

Non dargli retta.

Escludi dalla tua vita chi si diverte a infrangere sogni e a diffondere pessimismo.

Escludi quelli che vedono solo il nero, ovunque.

Escludi coloro che non hanno le palle di fare quello che stai per fare tu.

Ascolta, se vuoi, il parere di uno che negli ultimi 8 anni ha vagabondato per il mondo.

I soldi vanno e vengono. Se sei mediamente intelligente, troverai sempre il modo di guadagnarli.

I lavori vanno e vengono. Se sei mediamente intraprendente, troverai sempre un modo di lavorare.

O di inventarti un lavoro.

I giudizi delle persone vanno e vengono.

Ti giudicheranno sempre, tanto vale non ascoltarli nemmeno più.

Gli oggetti vanno e vengono.

Non avere paura di vendere tutto ciò che possiedi in cambio di quel biglietto verso la felicità.

Ricordati, invece, che chi ti vuole davvero bene resta nella tua vita.

Anche se sei dall’altra parte del mondo.

E ci resta con il sorriso di chi ti supporta a prescindere.

Tante cose vanno e vengono.

Ma è diverso per un giro del mondo o per un anno sabbatico o per qualsiasi piano tu abbia in mente.

Certi treni passano con grande regolarità in certi periodi della tua vita.

Quando hai 20 anni la stazione della tua vita è trafficatissima.

Poi ne passano sempre meno.

Poi non ne passano più.

Non sprecare tempo aspettando che tutto sia perfetto.

Non sprecare tempo aspettando la persona giusta, le condizioni giuste, l’anno giusto.

Perché quel momento non arriverà mai.

Sali su quel maledetto treno, finché passa.

A te che vuoi mollare tutto e girare il mondo dico di non smettere mai.

Non smettere mai di sognare.

Non smettere mai di voler visitare questo mondo di cui sei innamorato.

Non smettere mai di cercare le tue coordinate della felicità.

Sono queste le uniche dipendenze che non devi mai smettere di avere.

I sogni, i viaggi e la felicità.

Se smetti, smetti di essere vivo.

Seguimi su Instagram Facebook YouTube