L’uomo che ha visitato tutte le nazioni del mondo senza rinunciare al suo lavoro

Visitare ogni singola nazione sulla faccia della Terra è un’impresa difficilissima, riuscita a meno di mille persone nella storia dell’umanità.

È un’avventura che nella maggior parte dei casi viene affrontata a tempo pieno e con un’obiettivo temporale ben definito, pertanto chi ci prova deve quasi sempre licenziarsi e abbandonare tutto per poter partire, oppure essere già un viaggiatore famoso finanziato dagli sponsor.

Ciò è vero per quasi tutti coloro che hanno fatto il giro del mondo completo, ma non per Gunnar Garfors.

Questo ragazzo norvegese ha infatti una storia di viaggio incredibile alle spalle: ha  visitato tutti i 198 paesi del mondo, ma lo ha fatto con grande calma e soprattutto senza licenziarsi dal suo posto di lavoro o staccarsi completamente dalla sua quotidianità.

Gunnar Garfors, l’uomo che ha visitato tutte le nazioni del mondo

Se siete amanti dei viaggi e storcete il naso ogni volta che leggete storie di persone che hanno avuto il coraggio (ma anche le possibilità) di mollare tutto e partire, Gunnar Garfors diventerà il vostro idolo.

Perché ha girato tutto il pianeta sfruttando esclusivamente i giorni di ferie dal lavoro. Ha continuato a fare la sua vita mentre completava la sua straordinaria impresa.

Come ci è riuscito?

Beh, innanzitutto va detto che Gunnar è nato e cresciuto in Norvegia, un paese dove il welfare è ben diverso da quello che conosciamo in Italia. Nei paesi scandinavi, infatti, c’è molta attenzione e rispetto nei confronti del benessere e gli interessi delle persone.

A Gunnar piace viaggiare e non hai mai avuto problemi a organizzarsi le ferie in maniera tale da potersi muovere con la massima libertà in giro per il mondo.

Anche perché in Norvegia tutti hanno diritto a un totale di sette settimane all’anno di vacanze (lo so, lo so…).

Non a caso, è considerata una delle nazioni con la qualità della vita più alta al mondo.

I 12 PAESI DA VISITARE ASSOLUTAMENTE SECONDO L’UOMO CHE LI HA VISTI TUTTI

Il giro del mondo di Gunnar

La prima volta che Gunnar ha viaggiato fuori dal suo paese natale è stato quando aveva un solo anno, durante una vacanza con la famiglia in Grecia.

Nel 1992, a 17 anni, è uscito dalla Norvegia per la prima volta senza i genitori: in quell’occasione visitò tredici paesi europei con l’Interrail.

Quell’esperienza gli fece scoprire la bellezza del viaggio e la meraviglia della vita on the road, ma questo non lo spinse a mollare tutto come succede a tanti altri viaggiatori.

Gunnar ha continuato a inseguire il suo sogno di diventare giornalista, e quando lo ha realizzato (ottenendo un contratto a tempo indeterminato nel 2013 con un quotidiano norvegese) è tornato a concentrarsi sul suo giro del mondo.

Dopo dieci anni, nel maggio del 2013, ha visitato Capo Verde, l’ultimo paese sulla sua lista.

A 37 anni è diventato la persona più giovane a visitare tutti i 198 paesi del mondo (un record che è stato superato recentemente da Cassie De Pecol)

L'esultanza a Capo Verde per aver visitato tutti i 198 paesi del mondo

L’esultanza a Capo Verde per aver visitato tutti i 198 paesi del mondo

 

Viaggiare è tutta una questione di priorità

“Molte persone dichiarano di non avere soldi”, ha scritto sul suo blog. “Ma in realtà è tutta una questione di priorità e dedizione. Molti hanno i soldi, ma non sanno pianificare”.

Secondo Gunnar, viaggiare è tutta una questione di priorità: se è ciò che desideri più di qualunque altra cosa, troverai sempre il modo di farlo.

“Si può anche viaggiare dormendo gratuitamente sul divano di uno sconosciuto grazie a siti come Couchsurfing. Così non ricevi soltanto un posto dove dormire gratuitamente, ma anche una guida locale e magari un amico”.

Gunnar non ha compiuto il giro del mondo per entrare nel Guinnes dei Primati, né per potersi vantare di questa impresa.

Non gli interessavano i semplici timbri sul passaporto, e infatti l’unica regola del suo giro del mondo era che doveva visitare ogni paese abbandonando l’aeroporto o la stazione dei treni. Superare il confine non era sufficiente.

Gunnar Garfors ha fatto il giro del mondo prima di compiere 37 anni solo ed esclusivamente per soddisfare la sua enorme passione per il viaggio.

Da vero malato di Wanderlust, sentiva costantemente il bisogno di partire, ma al tempo stesso non poteva e non voleva rinunciare a una vita normale.

Riuscendo in questa impresa, ha dimostrato che tutti possono viaggiare se lo vogliono davvero.