5 motivi per cui dovresti sempre dire ciò che pensi e provi

Moltissime persone credono che sia sconveniente dire ciò che si pensa. Magari perché qualcuno che hanno vicino (un superiore, un professore, un genitore o un partner) gli ha fatto capire che spesso è meglio tenere la bocca chiusa. E così, troppo spaventate dal giudizio altrui, iniziano a tenere tutto ciò che provano per sé.

Questa paura, come moltissime altre, porta a qualcosa di molto negativo: non si dice ciò che si pensa per paura di perdere qualcuno, e così si perde completamente se stessi. Questo è l’inizio di una brutta involuzione, come scrivo nel mio libro “Le coordinate della felicità“:

Ognuno di noi è unico ed è proprio questo aspetto a renderci meravigliosi. La paura di essere giudicati ci spinge ad omologarci e perdere la nostra identità, ed è in quel momento che iniziamo lentamente a morire, a scomparire e a non riconoscerci più.

Dire quello che pensi è importante. Tu sei importante. Più di quello che pensi. Ecco cinque motivi per cui dovresti farlo sempre.

5 motivi per cui è importante dire ciò che si pensa

1. Perché ti aiuta a capire chi NON dovresti frequentare

Se le persone che hai intorno vogliono sentirti dire solo quello che gli fa comodo, allora non sono le persone giuste per te. Sono semplicemente individui prepotenti ed egocentrici, convinti che tu non sia altro che l’ennesima comparsa nella grande storia della loro vita. Se vuoi essere felice è importante che ti circondi di persone che ci tengono realmente a te. Sai chi sono? Quelle che sono disposte ad ascoltarti, sempre e comunque. Questo vale soprattutto per le relazioni di coppia: non può essere amore se non si è liberi di esprimersi. Quando la paura di essere lasciati o criticati è così forte da spingerci a non dire più nulla di ciò che proviamo o pensiamo, significa che quella non è una relazione d’amore: è veleno.

2. Perché le parole portano all’azione

Da quando ho lanciato questo blog e pubblicato il mio primo libro mi viene chiesto con grande frequenza quale sia il primo passo per cambiare vita. Spesso rispondo così: inizia a dire ad alta voce quello che vuoi fare. Sembra banale, eppure non lo è. Anzi, è un modo molto efficace per dare concretezza alla tua idea. Quando lo dici ad alta voce non è più solo una fantasia in cui rifugiarti, ma un impegno da rispettare. Se dici quello che pensi e desideri, ti stai prendendo la responsabilità di passare all’azione. Non vuoi passare per quello/quella che parla tanto e non conclude nulla. Ecco che il tuo sogno, qualunque sia, diventerà subito più reale.

3. Perché significa restare se stessi

Sono convinto che uno dei problemi più grandi per l’uomo moderno sia la sensazione di sentirsi perso. Non sa cosa vuole, non sa chi è, non sa nemmeno se è felice oppure no (se ti interessa, è un tema che affronto ampiamente nel mio romanzo “Succede sempre qualcosa di meraviglioso“). Ebbene, sai qual è un ottimo modo per non spegnere mai quella nostra luce unica che abbiamo dentro, quella che ci contraddistingue e ci rende unici? Dire sempre quello che si pensa. E se perdiamo qualcuno per questo motivo, non importa: l’importante è non perdere noi stessi.

4. Perché capisci di non essere solo

Per tanti anni della mia vita mi sono sentito sbagliato. Avevo sogni, ambizioni, interessi e valori completamente diversi da quelli che vedevo nella maggior parte delle persone. Ad esempio sentivo il forte desiderio di viaggiare e provare quante più strade possibili. Eppure quando avevo vent’anni tutti quanti mi dicevano che era ora di sceglierne una sola e non cambiare più. Questo mi faceva sentire sbagliato e solo. Sai quando ho superato questo disagio? Quando ho trovato il coraggio di condividere ciò che pensavo. Prima di tutto con le persone intorno a me, senza curarmi del loro giudizio e delle loro critiche. Poi su questo blog. Infine, nel mio libro. Solo così ho scoperto che ci sono migliaia di persone che hanno una visione e dei valori simili ai miei. Sapere che alcune di loro si sono sentite meno sole grazie alla mia testimonianza è una delle più grandi soddisfazioni della mia vita.

5. Perché vuol dire prendere una posizione.

Viviamo in un mondo pieno di ingiustizie e soprusi. Questo lo sa chiunque. Quello che non sappiamo è che possiamo fare la differenza. Ognuno di noi può, nel suo piccolo. E no, non è obbligatorio incatenarsi da qualche parte, fare lo sciopero della fame o urlare a gran voce. Spesso basta semplicemente dire ciò che si pensa. Provaci: la prossima volta che assisti a un atto di prepotenza, anche piccolo, fallo notare ad alta voce. Non servono sceneggiate, basta la tua opinione educata. È attraverso un gesto così semplice, eppure così potente, che dai il tuo contributo a rendere il mondo un posto migliore. È così che fai la differenza.

Dire ciò che si pensa: una raccomandazione finale

Un ultimo consiglio: non urlare più degli altri per farti ascoltare. Nel Buddhismo c’è un insegnamento che trovo splendido nella sua semplicità. Lo riporto anche nel mio libro “Succede sempre qualcosa di meraviglioso“:

Urlare il tuo messaggio non lo rende più forte, ma soltanto più difficile da comprendere

Con tutta la maleducazione, l’arroganza e il rumore che ci sono in giro, il modo migliore per distinguersi e farsi ascoltare è essere sempre educati, calmi e rispettosi. Questo catturerà l’attenzione, come un secondo di totale silenzio nel bel mezzo di una canzone. Le tue parole risuoneranno con ancora più forza.

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