Vuoi avere una vita migliore? Inizia a camminare

Photo by Clint Mckoy

L’idea di felicità più diffusa è basata sulla complessità. Da sempre ci viene detto di lavorare duramente e impegnarci al massimo per fare carriera, mentre i social media e le pubblicità ci offrono un modello di successo basato solo sull’arricchimento materiale. Parenti e conoscenti hanno aspettative su di noi che si basano quasi esclusivamente sull’avere apparenze rispettabili.

Ovunque ti guardi in giro, sembra che tutti ti indichino la felicità come qualcosa di molto complesso. E di conseguenza, se cerchi un modo per migliorare la tua vita, ti vengono in mente solo soluzioni molto complesse, che richiedono un grande dispendio di energie, tempo e denaro.

E se invece non fosse così? Viaggiare mi ha aiutato molto a cambiare punto di vista (racconto questo percorso nel mio libro “Le coordinate della felicità“) e tra le tante lezioni che mi ha insegnato ce n’è anche una sulla semplicità: la felicità si trova spesso nelle piccole cose, in quella semplici e quasi sempre sottovalutate.

La felicità, a volte, è una passeggiata. Un passo dietro l’altro, all’aria aperta, magari senza una meta precisa, possono portati più lontano di quanto credi nel tuo percorso di crescita personale e felicità. Ci sono almeno 6 buoni motivi per cui dovresti iniziare a camminare.

Camminare a piedi nudi oppure con le scarpe giuste?

L’ideale per riconnettersi con la natura sarebbe camminare a piedi nudi, ma se non puoi farlo o non ti senti a tuo agio per le strade della tua città, l’ideale è scegliere delle scarpe molto morbide, che ti diano la sensazione di camminare scalzo. Tra le tante tipologie di scarpe in circolazione, ce n’è uno rinomato a livello globale: Vivo Barefoot.

Tutte le scarpe Vivo Barefoot sono ideate seguendo la filosofia dell’azienda di riportare chi le indossa il più vicino possibile alla Natura. Come suggerisce anche il nome, queste scarpe danno l’impressione di camminare a piedi nudi.

Com’è possibile? Innanzitutto i materiali utilizzati hanno uno spessore inferiore rispetto a quello delle calzature comuni e sono “elastici”, adattandosi quindi perfettamente al piede di chi le porta. Dopo qualche giorno a camminare, si ha l’impressione di indossare una seconda pelle.

Nonostante ciò si tratta di materiali molto resistenti, che sono selezionati proprio per durare nel tempo. Questo perché parte della filosofia di Vivo Barefoot è di creare calzature eco-friendly, un’intenzione che si concretizza innanzitutto producendo scarpe durevoli.

Un’altra caratteristica importante delle Vivo Barefoot è che si tratta di scarpe “minimaliste”, così come le definisce lo stesso brand. Questo perché hanno un design semplice ma adatto ad ogni situazione. Non c’è niente di superfluo e l’essenziale è curato nei minimi dettagli. Vivo Barefoot produce pochi modelli ma tutti adatti ad ogni tipo di percorso.

Tra tutti, il modello ideale per chiunque è il Primus Lite III: una scarpa bassa, leggerissima, traspirante e completamente waterproof, adatta a chiunque ami le passeggiate, in città o fuori.

Consiglio questo brand perché è tra i pochi che non pretende che sia il piede ad adattarsi alla scarpa. Le Lems sono studiate appositamente per adattarsi al piede senza snaturare la forma del piede durante la camminata. Infatti utilizzare scarpe di questo tipo riduce il rischio di incorrere in borsiti, neuriti e intorpidimento dei piedi.

Un prodotto minimalista, di ottima qualità e durata. Consigliato.

6 modi in cui camminare ti migliora la vita

1. Ti mantieni/rimetti in forma

Il primo motivo per cui camminare può migliorare la tua vita riguarda la tua condizione fisica. Al di là dell’aspetto fisico (di cui non dovremmo mai essere schiavi se vogliamo essere davvero felici), camminare ti permette di rimetterti in forma e questo aspetto contribuisce anche alla tua felicità. Non solo perché quando inizi a muoverti ti rendi conto che il tuo corpo è la tua unica e vera casa e devi prendertene cura ma anche perché una semplice passeggiata ha il potere di rilasciare endorfine serotonina, neurotrasmettitori che producono una sensazione di pace e benessere.

Inizia a camminare e ti sentirai meglio fisicamente. Così, ti sentirai molto meglio anche a livello emotivo.

2. Impari a staccare dalla tecnologia

La tecnologia ci offre tante possibilità di vivere meglio rispetto a un tempo ma l’uso che ne facciamo ci porta molto spesso a vivere peggio. Basta guardarsi intorno per rendersene conto: la maggior parte delle persone è schiava del proprio smartphone ed è dipendente dai social network. Ormai si vedono più persone con il capo chino sullo schermo del proprio cellulare rispetto a quelle che ti guardano negli occhi e magari ti regalano un sorriso.

Non è facile staccare dalla tecnologia, perché gli smartphone sono stati progettati proprio per dare dipendenza. Ogni notifica, ogni vibrazione, ogni led che si illumina crea in noi il desiderio di prendere i mano quel piccolo dispositivo e controllare cosa succede. Così diventiamo a tutti gli effetti schiavi della tecnologia, dimenticandoci completamente di vivere la vita che si trova al di qua dello schermo.

Camminare è la cura a tutto ciò. Ogni tanto imponiti di spegnere il cellulare (o lascialo direttamente a casa) ed esci. Non importa dove andrai, limitati a camminare. All’inizio potresti sentirti a disagio senza quell’oggetto che hai sempre in tasca ma dopo un po’ ti renderai conto di quanto fosse necessaria una pausa dalla tecnologia. E ti renderai conto che il semplice camminare ti ha già un po’ curato.

3. Scopri la bellezza di vivere nel “qui e ora”

Noi esseri umani siamo tra i pochi animali che fanno una fatica tremenda a vivere nel momento presente. Anche a causa della dipendenza dalla tecnologia e dei ritmi frenetici che caratterizzano le nostre vite, la nostra mente è sempre rivolta al passato o al futuro. Pensiamo a quel torto che abbiamo subito sul lavoro oppure a quella visita medica della prossima settimana che tanto ci preoccupa. Nel frattempo, il tempo va avanti senza tornare più indietro.

Vivere nel “qui e ora” è un’impostazione mentale molto potente, che può cambiarti la vita. Per riuscirci si possono provare molti esercizi di Mindfulness ma uno dei più efficaci, nella sua semplicità, è proprio camminare. Cammina e concentrati sui tuoi passi e su ciò che hai intorno, dai suoni ai colori all’aria. Non permettere alla mente di vagare, tienila fissa sul “qui e ora” annotando tutto che percepisci. Dopo qualche ora di pratica, ti renderai conto di un effetto straordinario: camminare in modo consapevole ti fa stare bene, ti dà pace e serenità. Così, senza nemmeno saperlo, hai scoperto cosa sia la meditazione… camminando.

4. Riaccendi la tua creatività

Le idee migliori della mia vita le ho avute durante gli spostamenti infiniti in viaggio (specialmente a bordo degli sleeping bus in Asia, come racconto nel mio libro), in bicicletta e camminando. Quando cammini senza uno scopo ma per il semplice gusto di camminare, la tua creatività si riaccende. Succede perché il tuo cervello è finalmente libero di respirare e la razionalità può quindi lasciare spazio alla creatività.

Ti verranno in mente vecchie idee, spunteranno fuori nuovi progetti da angoli remoti della tua mente e ti capiterà di pensare a cose che avevi dimenticato da tempo. Camminare significa rallentare e rallentare significa uscire dalla ruota del criceto e tornare a pensare liberamente. Passo dopo passo, ti si presenteranno spunti di ogni tipo. Ad esempio, l’idea per questo articolo mi è venuta camminando.

5. Inizi a vivere in modo eco-consapevole

Credo che la vera felicità sia quella condivisa e che non ci sia niente di meglio di donare un po’ di felicità agli altri. Allargando gli orizzonti, non c’è niente di più gratificante di fare qualcosa di concreto per il nostro pianeta, vittima delle assurdità del nostro cosiddetto “progresso“.

C’è chi pensa che sia impossibile combattere il surriscaldamento globale e l’inquinamento e quindi se ne frega, un atteggiamento adottato soprattutto da chi semplicemente non ha voglia di impegnarsi. La verità è che ognuno di noi può fare la differenza e il modo migliore per farlo è attraverso piccoli cambiamenti nella quotidianità.

Inizia a camminare. Se puoi, utilizza sempre il tuo corpo per muoverti invece di affidarti a mezzi inquinanti. Fai lunghe passeggiate: ti rimetterai in forma e ridurrai il tuo impatto sul pianeta. Questa consapevolezza migliorerà nettamente la tua vita.

6. Ti riconnetti con le persone e la natura

La tecnologia ci connette con le persone attraverso internet ma in questo modo ci isola dal reale contatto umano. È sempre più diffusa la tendenza a chiudersi in se stessi con lo smartphone in mano, per poi comunicare con gli altri solo attraverso uno smartphone.

Camminare è un rimedio a questa brutta abitudine che porta all’isolamento e alla depressione, perché camminare significa incontrare altre persone, con cui magari scambiare qualche parola. Io lavoro in remoto al mio pc, una situazione che mi permette di viaggiare quanto voglio ma al tempo stesso rischia di isolarmi. Per questo motivo ho istituito delle passeggiate terapeutiche per quando finisco di lavorare: spengo il computer ed esco, cercando di rivolgere anche solo un cenno di saluto alle persone che incontro.

Questo atteggiamento positivo e di grande apertura mi ha spesso portato a vivere situazioni inimmaginabili (ne parlo nel capitolo “Vi piace il piccante?” del mio libro) ma il punto è un altro: camminare ti porta spesso ad incontrare altre persone e in questo modo ti senti più connesso al mondo. Poi, se cammini in montagna, in mezzo ai boschi o in riva al mare, hai la splendida opportunità di riconnetterti con la natura. La sensazione di sentirti parte di qualcosa di più grande è impareggiabile. Ti fa sentire nuovamente vivo.

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