4 modi in cui la meditazione può migliorare la tua vita

IG @gianluca.gotto

Per moltissime persone viaggiare è una fuga. Una fuga dallo stress, dai problemi di tutti i giorni, dalle responsabilità, dalla negatività, dalle ansie e le paure e da tutto ciò che non riusciamo a controllare. Si parte per lasciarsi tutto alle spalle e ritrovarsi da un’altra parte del mondo dove non ci sono i problemi della quotidianità e non si ha alcun motivo per aver paura di essere se stessi.

Così il viaggio ha il potere di portarti lontano non solo fisicamente ma anche mentalmente: quando sei distante da casa e hai la mente occupata a cogliere tutta la bellezza del luogo che stai esplorando, ti isoli da quei pensieri che solitamente ti danno preoccupazioni.

Il problema è che si tratta di un palliativo.

A meno che tu non abbia la possibilità di viaggiare per sempre, quando intendi il viaggio come una fuga non stai risolvendo i tuoi problemi. Li stai solamente accantonando da qualche parte, pur sapendo che prima o poi dovrai affrontarli. Ecco perché tanti viaggiatori provano un’ansia molto forte negli ultimi giorni di un’esperienza lontano da casa: sanno che a breve torneranno alla realtà e improvvisamente tutto ciò che hanno accantonato assume la sembianza di una montagna impossibile da scalare.

E se invece esistesse un modo per non sentirsi più così?

C’è un’antica pratica che ha il potere di portare ordine nella tua mente e nella tua anima e consentirti di godere a pieno di ogni momento: la meditazione. Tutti ne hanno sentito parlare ma pochi sanno di cosa si tratta veramente. Ci sono molti modi per definire cos’è la meditazione ma il mio preferito è quello di Gen Kelsang Nyema:

La meditazione è l’azione mentale di concentrarsi su uno stato d’animo positivo e sereno. Se ci riusciamo, allora stiamo meditando. Non esiste una forma di meditazione che abbia a che fare con pensieri negativi

La meditazione ha uno scopo preciso, di cui molti non sono a conoscenza: serve a riprendere il controllo della propria vita. Come ho scritto nell’articolo sulla metafora della scimmia impazzita (puoi leggerlo QUI e ti può aiutare a comprendere meglio quello che stai leggendo ora), la nostra mente è addomesticabile. Non dobbiamo per forza vivere in preda ad ansie e preoccupazioni, abbiamo la possibilità di controllare il nostro stato emotivo.

Si può fare con gli giusti strumenti e le giuste conoscenze. Si può fare con la meditazione, una pratica che può davvero migliorare la tua vita.

4 modi in cui la meditazione può migliorarti la vita

1. Dormi meglio

Se hai problemi di sonno, probabilmente la meditazione potrebbe aiutarti. Perché dormire non significa semplicemente spegnere il cervello per sette o otto ore: mentre tu dormi, la tua mente resta attiva. E se sei andato a dormire senza aver messo ordine dentro la tua testa, avrai un sonno agitato.

Nella maggior parte dei casi chi non riesce a dormire bene ha una mente disordinata. Si mette nel letto con tante preoccupazioni e domande senza risposta ma invece di prendersi anche solo dieci minuti per rilassarsi, fare ordine mentalmente e chiudere le questioni che generano ansia, prova a piombare in uno stato di incoscienza.

Il segreto per dormire bene e svegliarsi ogni mattina con tanta voglia di vivere, è prendersi un po’ di tempo per se stessi prima di andare a dormire. Dedica un quarto d’ora alla meditazione ogni sera. Niente smartphone, niente televisione, niente musica o distrazioni. Sii solo con te stesso in uno stato di calma che fa scorrere i pensieri dolcemente. Così plachi la scimmia impazzita e vai a dormire senza questioni irrisolte che potrebbero svegliarti improvvisamente con il cuore che batte all’impazzata.

Dovresti sempre addormentarsi con la massima consapevolezza. Se sai cosa sta succedendo dentro di te e intorno a te, se ne hai preso atto, puoi avere il sonno migliore della tua vita. Proprio quello che hai quando sei in viaggio e ti sembra che non esistano problemi e preoccupazioni.

 

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2. Impari a gestire lo stress

Hai presente quei momenti in cui hai l’impressione di non farcela più? Quei momenti in cui hai talmente tante cose di cui occuparti che ti sembra di esplodere? È una forma di stress che a lungo andare diventa insostenibile. La meditazione è un buon modo per imparare a gestirla in maniera ottimale, senza rimanerne schiacciati.

Sia chiaro: meditare non risolve i problemi. Solo tu, prendendo in mano la tua vita, puoi farlo. Meditare ti aiuta a gestirli.

Hai un superiore che non sopporti e se la prende ingiustamente con te? Meditando impari a gestire le tue emozioni e ad affrontarlo nel migliore dei modi. Stai vivendo un momento personale difficile per qualsiasi motivo (che siano soldi, salute, amore, lavoro etc)? Meditare non risolve il problema ma ti aiuta ad affrontarlo con la mente sgombra e grande consapevolezza.

E ancora, sei sotto stress perché vorresti cambiare vita ma non sai come farlo? La meditazione non ti indicherà la via ma ti metterà nella condizione emotiva e psicologica di vedere le cose chiaramente. È più facile vedere la soluzione quando hai eliminato le distrazioni e gli ostacoli che la tua mente genera se non te ne prendi cura.

3. Vivi in modo più consapevole

In questa società moderna, così incentrata sul materialismo e sulla velocità, è molto facile condurre un’esistenza priva di spiritualità. Si entra nel vortice della routine, delle abitudini consolidate, e sembra che l’unico obiettivo delle nostre vite sia lavorare e guadagnare. Per cosa, poi? I soldi si trasformano da mezzo a obiettivo e la felicità diventa inevitabilmente un’utopia.

Quello che manca a tante persone è la consapevolezza. Nell’ottica della meditazione, essere consapevoli significa adottare la Mindfulness, un approccio alla vita che si basa sul vivere a pieno il momento presente. Non esiste ieri, non esiste domani: c’è solo il qui e ora. Quando riesci a sintonizzarti sul momento presente, non solo ti liberi di tante preoccupazioni legate ad avvenimenti del passato o del futuro, ma inizi anche a vedere davvero ciò che hai intorno.

Meditando impari a tener concentrata la tua mente sul qui e ora e questo “allenamento” è utilissimo anche nel pieno della quotidianità. Hai la mente sotto controllo e quindi non permetti a pensieri inutili e negativi di distrarti. Se raggiungi questo livello di consapevolezza, potresti camminare sulla solita strada per andare al lavoro e cogliere particolari che mai avevi notato prima: il volto delle persone, i fiori per terra, le nuvole in cielo. Sei completamente dentro il presente, non pensi alle responsabilità, ai problemi e a ciò che potrebbe andare storto. Sei un osservatore del mondo e ogni piccolo dettaglio ha improvvisamente grande importanza.

È una bella sensazione. Ti fa sentire al posto giusto nel momento giusto, indipendentemente dal luogo in cui ti trovi e dall’ora che segna il tuo orologio. Perché meditando comprendi che non esiste un momento giusto o sbagliato: esiste solo il qui e ora.

 

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4. Migliori il rapporto con gli altri

Viviamo in un’epoca in cui le apparenze sono considerate molto importanti e si dà il massimo valore a tutto ciò che è superficiale. Ecco perché tante persone cercano la realizzazione all’esterno invece di prendersi cura di ciò che hanno dentro. Ed ecco perché ci sono così tanti individui che si sentono vuoti e non riescono a trovare un senso alla loro vita.

La verità è che quasi sempre l’intasamento mentale che genera stress e insoddisfazione deriva da fattori esterni: problemi sul lavoro, problemi con il proprio partner, responsabilità verso gli altri, preoccupazioni di natura economica, dipendenze di vario genere…

Il fatto che il problema sia esterno ci fa pensare istintivamente che la soluzione sia là fuori, quando in realtà la soluzione è sempre dentro di noi. Ed è qui che entra in gioco la meditazione: meditando ti prendi cura di ciò che hai dentro.

Mai come in questi tempi in cui tutti ambiscono all’utopia della perfezione da social network, vale un vecchio detto: chi sta bene con se stesso, sta bene con gli altri.

Ritagliarsi ogni giorno un po’ di tempo per fare ciò che si ama e permettere ai pensieri negativi di lasciare la nostra mente è una terapia per noi stessi che ha però anche effetti positivi su chi ci sta intorno. Dopo qualche tempo a meditare, ti renderai conto che non sarà migliorato solo l’equilibrio interno alla tua anima, ma anche il rapporto con gli altri. Sarai più consapevole e quindi più attento alle persone che fanno parte della tua vita. Imparerai ad ascoltare e a non giudicare, ad offrire consigli genuini e a prenderti cura degli altri.

Così, imparando a star bene solo con te stesso, imparerai anche a star bene con gli altri.

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