L’importanza di sognare in grande nel pessimismo dei nostri tempi

Photo by Tommy Lisbin

Pensa a una persona che stimi. Un idolo, qualcuno che rappresenti per te un esempio di forza e successo. Magari è personaggio famoso, magari, come scrivo nel mio libro, è uno dei tanti “eroi che si celano dietro a vite apparentemente normali“.

Non ha alcuna importanza, così come non conta quale sia stata la portata della sua impresa e cosa abbia fatto nello specifico. C’è solo un aspetto che conta: quella persona che tanto stimi probabilmente non avrebbe combinato nulla se avesse dato retta ciò che le dicevano gli altri.

Perché certi sogni si possono realizzare solo se si ha il coraggio di andare contro l’opinione più comune e rischiare. Ed è per questo che molti non si osano nemmeno più a sognare… un errore imperdonabile per chi vuole trovare e seguire le coordinate della sua felicità.

Tieni lontano chi non ha altro che pessimismo da offrirti

In giro ci sono molte persone accomunate da una caratteristica ben precisa: si vantano di essere realiste, quando in realtà non sono altro che pessimiste.

Sono quelle che giudicano gli altri e i loro progetti dicendo chiaramente di mettere sempre prima la razionalità, ma poi, in realtà, non sono affatto ragionevoli. Il loro giudizio pende sempre da un lato ben preciso, quello opposto a dove si trovano i sognatori.

Sono quelli che non stanno nemmeno ad ascoltare il tuo progetto di cambiare vita ed essere felice, perché lo bollano fin da subito come irrealizzabile e impossibile. Ti dicono di crescere, mettere la testa sulle spalle ed essere realista, perché la vita è questa, è sofferenza e sacrificio, se non sei ricchissimo sei destinato a vivere nell’autocommiserazione.

Ma questo non è realismo. Questo è pessimismo. La vita non dev’essere per forza una guerra.

Come scrivo anche nel mio libro “Le coordinate della felicità“, questo è il genere di persona da cui ti devi allontanare immediatamente se vuoi avere qualche speranza di realizzare i tuoi sogni. Perché le persone che hai intorno ti influenzano, che ti piaccia o no. E tu dovresti sempre ricordarti di fare selezione all’ingresso della tua vita.

Torna a sognare, nessuno potrà fermarti

Una volta libero da queste figure nere che ti trascinano in un vortice di infelicità, puoi finalmente tornare a sognare. A tal proposito, vorrei darti un consiglio che raramente sentirai di questi tempi: non limitarti a sognare, sogna in grande.

Fregatene del giudizio di quelli che ritengono tutto impossibile, scrollati di dosso la paura di sembrare un illuso e soprattutto la paura (ben più grande) di fallire. Fallire non è un problema, anzi: significa che ci hai provato e averci provato vuol dire vivere senza rimpianti.

Te lo assicuro, l’ultima cosa che vorrai avere sul punto di morte, quando non avrai più tempo a disposizione, è una serie infinita di rimpianti.

Sogna in grande, innanzitutto perché puoi farlo. Chi ti vieta di immaginare di mollare tutto e partire per il giro del mondo? Chi ti ferma se la tua mente crea un futuro in cui vivi in un’altra città, con altre persone intorno e un lavoro che ti piace? Chi può impedirti concretamente di progettare un grande cambiamento di vita, di qualunque tipo?

Nessuno. La cosa bella dei sogni è che nessuno può fermarli. È come provare a fermare il corso di un fiume a mani nude.

L’importanza di sognare in grande

E allora, visto che non ci sono limiti, sogna in grande. Non essere timido o conservativo con i tuoi sogni, sii invece spregiudicato. Rischia, spingiti più lontano che puoi. Immaginati felice, sorridente e all’apice del tuo successo personale.

Perché dovresti farlo? Innanzitutto perché sognare è gratis. La gente ti vedrà come sempre e non avrà la minima idea della rivoluzione in corso dentro il tuo cuore. Meglio così: certi sogni sono come vini rari, vanno tirati fuori solo quando è ora di brindare.

E poi dovresti sognare in grande perché il sogno è il primo passo verso la tua felicità. Parte tutto da un sogno, da un progetto apparentemente folle, da uno scenario che puoi solo immaginare sorridendo.

Ma il fatto che un sogno sia qualcosa di astratto non significa che non abbia ripercussioni concrete sulla tua vita.

Sognare è il primo tassello del tuo effetto domino, perché sognare mette in movimento tutto. È come accendere un motore. All’inizio sogni e ti dici che sarebbe proprio bello, ma ovviamente è impossibile. Poi inizi a crederci un po’ di più e poi ancora un po’ di più. Finché non ti ritrovi, quasi senza rendertene conto, a lavorare concretamente per realizzarlo.

Non puoi sapere dove ti porteranno certi pensieri e certe emozioni. Magari, un domani ti guarderai indietro e ti renderai conto che quella grande rivoluzione personale verso la felicità che sei riuscito a compiere è iniziata proprio così: sognando.

E allora sogna. Sogna forte, sogna in grande.

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