La felicità è una questione di scelte: lascia andare chi ti offre solo negatività

IG @_febrian

Quando viaggi è inevitabile ritrovarti in mezzo a perfetti sconosciuti con cui condividere un pezzo di strada.

Non solo nei viaggi di gruppo, dove sei in compagnia di persone che per forza di cose non conosci e con le quali dovrai interagire; anche se sei un viaggiatore in solitaria sai bene che intorno a te avrai sempre individui con cui relazionarti, che siano local o altri viaggiatori.

Ad esempio, hai presente quando sali sull’aereo, ti siedi e aspetti che qualcuno prenda il posto vicino al tuo?

Potrebbe arrivare la donna della tua vita, il tuo peggior nemico o un estraneo che non lascerà minimamente il segno sul tuo percorso. Ma è stato proprio durante uno di questi momenti, mentre mi chiedevo chi mi sarei trovato di fianco per le successive 10 ore di volo, che ho scoperto una grande verità: in viaggio funziona così, ma nella vita di tutti i giorni abbiamo la possibilità di scegliere. E dovremmo sempre farlo.

L’imprevedibilità del viaggio

In viaggio è così, per quanto ti possa sforzare, non avrai mai il pieno controllo su ciò che ti succede intorno. Ma come scrivo nel mio libro “Le coordinate della felicità“, è proprio questa imprevedibilità ciò che lo rende un’esperienza così intensa, che genera quasi un senso di dipendenza: l’adrenalina di trovarti sempre di fronte a situazioni nuove ti fa sentire vivo.

Non sapere chi conoscerai, chi ti regalerà un sorriso, chi lascerà un ricordo indelebile nella tua mente è uno dei motivi per cui così tanti non riescono a smettere di viaggiare.

Quando sei in giro per il mondo accetti questa situazione con gioia, soprattutto perché sai che non durerà per sempre. Alla fine di un viaggio tornerai alla tua vita normale e quindi vuoi goderti le sorprese che il destino ha in serbo per te.

La vita fuori dal viaggio

Molti, però, continuano a vedere la vita nello stesso modo anche nel quotidiano, come se tutto fosse in mano al caso. E se è vero che lasciare spazio all’imprevedibilità è un ottimo modo per sfuggire alla gabbia della comfort zone, è altrettanto vero che c’è un aspetto nel quale è fondamentale scegliere.

Pensaci: spesso consideriamo amici fraterni individui che per puro caso abbiamo trovato seduti al nostro stesso banco al liceo. Non li abbiamo scelti noi, li abbiamo trovati per caso. Allo stesso modo, molti giurano amore eterno a persone che non hanno alcun merito se non quello di esserci state in un certo momento, in un certo luogo. Spesso ci stanno insieme, e magari li sposano, per la semplice paura di restare soli.

Pochi si mettono davvero alla ricerca di chi deve far parte della propria vita. Eppure chiunque dovrebbe sapere che la nostra felicità passa dalle nostre scelte, non dal caso.

Non giudicare, ma scegli. Sempre.

Chi viaggia tanto incontra sulla sua strada tanti altri viaggiatori e un gran numero di turisti. A tutti noi è capitato almeno una volta di vedere alcuni personaggi comportarsi in maniera maleducata e irrispettosa, al punto di non mettersi soltanto in imbarazzo ma anche di rovinare il viaggio ad altri.

Ad esempio ho viste molte di coppie dove lui o lei prendono il sopravvento e rendono l’atmosfera insopportabile per l’altro/a, spesso a causa di lamentele continue o crisi di rabbia ingiustificate. Persone pessimiste e pessime, spinte esclusivamente dalla negatività. Individui che tolgono molto più di quanto danno.

Non giudico le persone, specialmente quelle che non conosco. Ognuno ha la propria storia e talvolta c’è chi si comporta male perché con lui o lei la vita è stata ingiusta. Non è una giustificazione, ma nessuno è perfetto e non spetta a me dire come devono vivere gli altri.

Non dovremmo giudicare, è vero, ma al tempo stesso non dovremmo mai permettere che persone negative facciano parte della nostra vita. Non abbiamo alcuna responsabilità nei loro confronti e non è egoistico volersi circondare solo di individui che ci fanno stare bene: è semplicemente la cosa giusta da fare.

Perché in viaggio non abbiamo scelta. Ti potrà sempre capitare di ritrovarti vicino a una persona fastidiosa che non fa altro che lamentarsi e vedere tutto in modo negativo. Invece nella vita quotidiana hai scelta e allora dovresti sempre scegliere con determinazione chi fare entrare nel tuo piccolo mondo.

Certe persone possono rovinarti la vita con la facilità con cui ti rovinerebbero un viaggio.

Impara a lasciar andare chi non ha altro che negatività

Ci sono individui che vivono solo per criticare e piagnucolare. Si lamentano di quanto la vita faccia schifo ma non hanno intenzione di fare nulla per cambiare la loro situazione. Sono frustrati, impossibili da soddisfare e privi di spirito di iniziativa. Danno sempre la colpa agli altri per i propri fallimenti e vivono dietro maschere per celare le proprie debolezze.

Il loro tratto distintivo è preciso: ti trascinano a fondo con loro. Sono quelli sempre pronti a distruggere i sogni altrui, perché non possono accettare che qualcuno abbia trovato il coraggio di mettersi in gioco per cercare la propria felicità. Quindi, se ti circondi di queste persone, finirai per farti trasportare nel loro abisso di pessimismo, negatività e odio. E così diventerai esattamente come loro.

Quando viaggi non puoi scegliere chi si siederà vicino a te su un aereo, al ristorante o in treno, ma lo accetti volentieri. Nella tua vita privata, invece, puoi scegliere e dovresti sempre farlo. Scegli di circondarti di persone positive, che ti fanno ridere e supportano i tuoi sogni, per quanto assurdi siano. Quelli che con una parola o un gesto ti scaldano il cuore.

E se non ne trovi, sappi che è meglio stare soli che mal accompagnati.

Non ti accontentare di una pessima compagnia solo per paura di dover contare solo su di te. Anche perché c’è una grande verità che ho imparato viaggiando: il mondo è pieno di persone luminose. Non smettere di cercarle. La tua felicità passa anche da loro.

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