Chapati, il cane giramondo salvato in India da una coppia di viaggiatori

Un viaggio può davvero cambiarti la vita.

Non solo perché ti permette di visitare luoghi che resteranno per sempre nel tuo cuore, ma anche perché incontrerai sulla tua strada persone che entreranno a far parte della tua esistenza. C’è chi ha trovato amicizie e amore on the road, ma c’è anche chi ha incontrato un tipo di affetto completamente diverso: quello di un cane.

La coppia che ha salvato un cane randagio in India

Lo scorso febbraio, una giovane coppia ucraina ha scelto di assecondare il desiderio di scoprire il mondo ed partita alla ricerca di un luogo perfetto da poter chiamare casa.

Si chiamano Kristina e Eugene, e la prima destinazione del loro viaggio è stata Kochi, in India. Proprio qui, durante il loro terzo giorno, mentre ancora dovevano abituarsi alla bellezza a volte sconvolgente dell’India, si sono imbattuti in un cucciolo di Pariah indiano.

Il piccolo cane era abbandonato a se stesso e in fin di vita.

Purtroppo in Asia è molto comune vedere animali in condizioni tremende per le strade, ma non tutti coloro che visitano questi luoghi scelgono di passare oltre facendo finta di niente.

Abbiamo già raccontato la storia di Janey Lowes, una giovane veterinaria inglese che si è trasferita nello Sri Lanka per curare i cani randagi. Nel loro piccolo, anche Kristina e Eugene hanno provato a fare la differenza.

I due non sono proprio riusciti ad abbandonare quel piccolo cane al suo destino. La coppia ha deciso di curarlo e intanto cercare per lui una famiglia disposta ad adottarlo. Il cane si è rimesso velocemente grazie alle loro amorevoli cure, ma nessuno sembrava disposto ad accettarlo.

Per questo motivo, i due ragazzi ucraini hanno deciso di adottarlo. Una scelta forte e istintiva, di cui non si sono pentiti.

La rinascita di Chapati

Lo hanno chiamato Chapati, per omaggiare la meravigliosa India e il loro pane indiano preferito, il cui colore ricorda molto quello del manto del cagnolino.

Chapati è diventato così un membro ufficiale della famiglia di questi due viaggiatori. Con loro ha condiviso soprattutto la passione per il viaggio e la scoperta del mondo.

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Kristina e Eugene non sono tornati a casa. Hanno invece deciso di portare Chapati con loro nei vari viaggi. Il cane li ha accompagnati in giro per l’India, la Thailandia, il Nepal, il Myanmar e attualmente le Filippine, senza lasciarli mai.

La coppia ha raccontato che spesso non è facile viaggiare con un cane, anzi è impegnativo e costoso, perché alcune strutture non sono bendisposte ad accettarlo e in numerosi luoghi Chapati non può entrare.

Tuttavia il cane ha viaggiato su ogni mezzo di trasporto: autobus, treni, aerei, risciò, automobili, traghetti, catamarani e perfino su una moto.

Chapati, il cane viaggiatore

Nonostante le tante difficoltà, i suoi genitori adottivi non hanno mai pensato di abbandonarlo o continuare il loro itinerario senza di lui. Anzi, hanno deciso di rendere Chapati un simbolo: diffondendo la sua storia sui principali social media vogliono dimostrare che un cane di strada non deve avere per forza una vita piena di sofferenze.

In secondo luogo, la coppia vuole mostrare a tutti che viaggiare con un cane è possibile. Non è facile, ma forse la notorietà di Chapati servirà a rendere più accoglienti le strutture alberghiere in giro per il mondo.

Chapati è diventato molto presto popolare sui social network, conquistando proprio tutti.

Un cane che sembrava destinato a una morte prematura, è diventato oggi un simbolo nella lotta al randagismo: la magia del viaggio è anche questa. Nessuno lo sa meglio di Kristina e Eugene, che hanno visto Chapati diventare parte delle loro vite proprio grazie a un viaggio.

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