Dall’Argentina all’Alaska in van, andata e ritorno: il viaggio epico di Nico e Lola

Nel 2014 due ragazzi argentini si misero in testa di fare un viaggio epico, uno di quelli che a solo pensarci ti si illumina l’anima. Un viaggio on the road, di quelli in cui mangi, dormi e vivi sulla strada, lungo decine di migliaia di chilometri e ricco di avventure di ogni tipo.

I protagonisti di questa storia sono Nico e Lola, una coppia che all’epoca, per poter realizzare questo sogno, decise di mollare tutto, dalla carriera agli amici alla famiglia. Potevano contare su poche certezze: i risparmi che avevano accumulato, il loro spirito di adattamento, il loro amore e la loro sconfinata passione per il viaggio.

Il primo passo per la realizzazione del loro progetto fu acquistare un furgoncino Volkswagen modello Kombi. Lo modificarono interamente per poterci vivere, perché la loro avventura richiedeva una casa su ruote. Così sarebbero partiti dalla loro casa in Argentina e sarebbero arrivati, chissà quando, chissà come, nelle terre estreme dell’Alaska.

Dall’Argentina all’Alaska in van

Ci hanno messo due anni per arrivare in Alaska, attraversando per intero le Americhe fino ad arrivare all’agognata meta. Hanno affrontato le più svariate condizioni atmosferiche, sono passati da montagne rocciose a spiagge bianche ed incontaminate.

Hanno percorso più di 70.000 km, perché oltre al viaggio di andata stanno anche compiendo quello di ritorno, facendo tappa in tutti i luoghi in cui non erano mai stati in precedenza o in quelli in cui hanno lasciato il loro cuore.

Un viaggio che ti cambia per sempre la vita

Hanno vissuto un’esperienza incredibile che ha cambiato per sempre il loro modo di vedere la vita. Durante questa avventura indimenticabile hanno capito quali sono le cose che contano davvero, hanno potuto riconnettersi con la natura e hanno anche fortificato la loro relazione.

D’altronde, convivendo in uno spazio così piccolo hanno imparato a rispettarsi e conoscersi ancora meglio di prima. Hanno compreso che senza l’altro quel viaggio non sarebbe stato possibile perché si sostengono a vicenda e ognuno ha i propri compiti da eseguire. In questo modo fanno entrambi la loro parte, in questa spettacolare avventura.

La Vanlife

La vita in van non è sempre semplice, ma è sicuramente l’opzione migliore per un viaggio di questo tipo. Però bisogna comunque stare sempre attenti a valutare i rischi, perché non sempre è sicuro dormire per strada o in riva ad un lago.

Bisogna conoscere i luoghi e i pericoli che si possono correre, quindi in quei casi è bene dormire in campeggi o trovare ospitalità presso le famiglie del luogo. Durante il loro viaggio hanno conosciuto persone magnifiche, e le più diverse culture.

Mantenersi con i mercatini

Nico e Lola hanno raccontato il loro viaggio sui social network. Tra i commenti entusiasti di chi sogna un’avventura come la loro, c’erano anche tante persone curiose di sapere come riuscissero a mantenersi finanziariamente.

I due ragazzi non sono ricchi di famiglia, è stata la determinazione di continuare il loro fantastico percorso a motivarli a trovare metodi originali per mantenersi.

La loro principale fonte di sostentamento sono i mercatini.

Durante il loro viaggio si fermano infatti ovunque ci sia la possibilità di vendere oggetti handmade.

I due producono bracciali o collane, magliette o adesivi con il loro logo (Kombi pa’l Norte) e li vendono insieme a cartoline e fotografie delle loro avventure. Non si diventa ricchi in questo modo, ma si ha la possibilità di viaggiare a lungo.

Un altro modo per viaggiare low cost è dormire in van, che abbatte tutti i costi di alloggio. Inoltre acquistano le materie prime nei mercati locali o nei supermercati economici e poi cucinano tutto personalmente, per non spendere soldi nei ristoranti.

Una vita semplice e avventurosa, che non costa molto ma dà tantissimo. Questa è la Vanlife.

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