TTG Travel Experience 2021: la ripartenza del turismo è iniziata da Rimini

TTG Travel Experience è la fiera sul turismo più importante d’Italia. Si tiene a Rimini e ogni anno diventa per tre giorni il punto di riferimento per chiunque operi in questo settore (direttamente o indirettamente), ma anche per viaggiatori e viaggiatrici interessati alle ultime novità sul mondo travel.

Dopo l’edizione del 2020 che aveva lanciato comunque un segnale molto forte di esserci, l’edizione 2021 ha confermato questa intenzione dimostrando in modo inequivocabile quanto il mondo del turismo sia pronto non solo a ripartire, ma lo abbia già fatto.

TTG Travel Experience: i numeri dell’edizione 2021

Partiamo dai numeri: durante la tre giorni di fiera a Rimini erano presenti 1.800 brand, tra quelli storici e quelli che invece hanno scelto di partecipare per la prima volta in questa edizione dedicata alla tematica BE CONFIDENT, strettamente legata alla ripartenza che tutto il mondo (ma specialmente quello del turismo) deve portare avanti.

Una missione che può dirsi compiuta considerando che l’affluenza è stata pari al 90% di quella del 2019, l’ultimo anno prima della pandemia e una delle edizioni di maggior successo della manifestazione.

Al di là dei numeri, l’impressione che abbiamo avuto fin dal primissimo giorno è stata di grande entusiasmo. Sui volti delle persone, nel loro modo di comunicare e progettare il futuro c’era una gran voglia di darsi da fare per tornare a lavorare come un tempo. Non dimentichiamoci che il settore del turismo è stato uno dei più colpiti in assoluto dalla pandemia ed è stato spesso completamente trascurato.

La prima buona notizia è arrivata dal confronto con i tanti operatori del turismo presenti in fiera. Indipendentemente dalla categoria specifica (c’è chi opera per conto di un ente, chi rappresenta un tour operator, chi si occupa di glamping, chi di prodotti per l’outdoor etc), ci è apparso evidente che sia ormai superata la fase dell’attesa di un cambiamento.

I limiti imposti dalla pandemia sono diventati per molti l’opportunità di rielaborare la propria attività e adattarla ai tempi che viviamo. Nuovi itinerari, nuove formule e nuove servizi stanno plasmando un nuovo modo di viaggiare, per poter riprendere a farlo dopo più di un anno di stop quasi completo.

Quanta voglia c’è di tornare a viaggiare?

Tanta. Era quasi scontato per i visitatori, desiderosi di riprendere a scoprire il mondo liberamente. L’impressione più comune che abbiamo raccolto nel settore TTG è quella di poter tornare a viaggiare anche al di fuori dell’Europa e in questo senso i segnali più incoraggianti sono arrivati dai tanti enti del turismo del settore “world” che ci hanno confermato una riapertura delle loro frontiere ai turisti. Paesi molto amati dai viaggiatori come l’India, la Thailandia e l’Indonesia sono già parzialmente aperti al turismo oppure sono in fase di riapertura.

Questo senza nulla togliere alle regioni italiane, i cui stand sono stati tra i più visitati e apprezzati. La riscoperta del territorio italiano da parte di viaggiatori abituati quasi esclusivamente all’estero è stato uno dei fattori chiave di quest’ultimo anno, ma è un trend che è destinato a durare: viviamo in un paese meraviglioso.

Non solo business: l’intrattenimento al TTG

La fiera era piena di eventi interessanti, dai più tecnici a quelli più di intrattenimento. A quest’ultima categoria, ad esempio, appartiene lo show che ha visto per protagonisti Sergio Muniz, Luca Battistini e Fabrizio Winki: un’ora di musica dal vivo e racconti di viaggio che ha lasciato la platea della Main Arena estasiata.

Sempre a proposito di musica, allo stand della Toscana i visitatori si sono lasciati guidare da Piero Pelù e dal suo modo unico e suggestivo di raccontare la Divina Commedia, uno dei tanti momenti di svago in cui il viaggio resta protagonista ma in modo diverso rispetto a come lo si immagina in una fiera tradizionale.

Il successo del Sun e il desiderio di outdoor

Nel padiglione SUN, dedicato alle attività outdoor, si è palesato un interesse sempre più crescente verso una tipologia di soggiorno più wild. Tra tende, yurte, tiny house e gli immancabili Airstream, migliaia di visitatori hanno girovagato tra gli stand incuriositi da sistemazioni più a stretto contatto con la natura ed eco-sostenibili, ma anche più minimaliste eppure confortevoli, semplici ma intense rispetto a ciò a cui sono abituati da sempre. SUN offre prospettive diverse per le vacanze e il desiderio di provare qualcosa di nuovo è diventato sempre più forte dopo questo lungo stop forzato. Sul palco dedicato, decine di relatori si sono intervallati per spiegare l’importanza del viaggiare green, un altro grande trend del futuro.

Il Book&Go, dove i libri incontrano il viaggio.

Non si può non menzionare il Book&Go, una vera e propria manifestazione all’interno della manifestazione che da tre anni è diventata un bel punto di ritrovo tra viaggio e libri, viaggiatori e scrittori. Sul palco si sono susseguiti interventi molto diversi tra di loro, ma tutti di grande interesse: dai 15 minuti di bellezza di Zaira Magliozzi al viaggiatore vegetariano Stefano Tiozzo, fino all’evento conclusivo su meditazione e viaggi non solo esteriori ma anche interiori a cui ho partecipato personalmente insieme a Winki e Alberto Cancian.

TTG Travel Experience: 3 giorni dedicati al turismo e ai viaggiatori

Con oltre 200 eventi nelle nove arene tematiche e più di 650 ore di confronto e informazione dedicata tanto agli operatori professionali quanto ai visitatori, TTG si è confermata per l’ennesima volta la fiera imperdibile per chi lavora nel turismo o è semplicemente appassionato di viaggio.

Sono stati tre giorni di novità, incontri, testimonianze, esperienze, condivisione, opportunità. Tre giorni che per noi hanno rappresentato una gran bella conferma: il mondo del turismo e dei viaggiatori è ufficialmente ripartito.

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