Panamericana, la strada che collega l’Alaska all’Argentina

Photo by Bruno De Regge

Negli ultimi anni l’Alaska è diventata una meta molto ambita dai viaggiatori di tutto il mondo. In parte perché è qui che Christopher McCandless visse gli ultimi mesi della sua vita ed è qui che si trova il suo Magic Bus; in parte perché dall’Alaska ha inizio un viaggio semplicemente epico, una di quelle esperienze che ti restano dentro per tutta la vita.

In Alaska inizia il più lungo roadtrip al mondo: la Panamericana.

Si tratta di un viaggio che si può fare in automobile, camper, van o addirittura in moto, su una serie di strade e autostrade che collegano i due estremi del continente americano: a nord l’Alaska, a sud l’Argentina.

È una vera e propria infrastruttura stradale, nata in seguito alla Convention on the Pan-American Highway del 1937, firmata da Argentina, Bolivia, Cile, Colombia, Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragu, Panama, Perù, Canada e USA.

Da sempre considerato un viaggio estremo ma straordinario, ultimamente sempre più persone si stanno recando in Alaska per tentare di compiere l’impresa.

Partendo dal gelido stato nordamericano è infatti possibile scendere lungo la costa dell’Oceano Pacifico fino a Ushuaia, la leggendaria località che rappresenta il punto più meridionale del Sud America. Ma come in tutti i viaggi, non importano tanto la partenza o la destinazione, quanto tutto ciò che c’è in mezzo.

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L’itinerario della Panamericana

Dall’Alaska al Texas

Chi vuole seguire l’itinerario ufficiale della Panamericana parte da Prudhoe Bay, uno dei luoghi più settentrionali al mondo; per intenderci, si trova a una latitudine superiore a quella dell’Islanda.

Qui inizia ufficialmente la Pan-American Highway, che attraversa tutta l’Alaska fino al confine con il Canada. Nel paese della foglia d’acero si entra poco sopra Edmonton, città dove il percorso presenta un bivio: si può scegliere di passare vicino ai Grandi Laghi Americani e poi attraverso gli stati centrali degli USA (passando per Minneapolis e Dallas) oppure optare per Calgary e scendere attraverso i paesaggi spettacolari del Colorado e quelli desertici dell’Arizona.

Indipendentemente dalla scelta, le due strade si uniscono in Texas, per la precisione a San Antonio. Poco dopo, infatti, si varca il confine con il Messico e inizia il percorso originale della Panamericana da Nuova Laredo.

Dal Messico a Panama

Viaggiando sempre nell’entroterra si passa per Monterrey e Città del Messico, poi si entra in Guatemala e successivamente a El Salvador, dove ci si affaccia per la prima volta sull’Oceano Pacifico.

Dopo aver superato San Salvador, si supera il confine con l’Honduras ad Amatillo. Successivamente è la volta del Nicaragua prima di entrare in Costa Rica attraverso Peñas Blancas. Dopo aver visitato gran parte del paese si entra a Panama attraverso il Paso Canoas.

A Panama si percorre il celebre Canale di Panama, che collega il centro-nord America al Sud America. Sempre a Panama, il percorso subisce l’unica interruzione del suo percorso: vicino al confine con la Colombia mancano 100 km dovuti alle condizioni naturali del luogo, che tra fiumi e paludi ha reso impossibile la costruzione di una strada asfaltata.

Chi ha un mezzo adatto a ogni condizione (come un fuoristrada) può proseguire sulle strade sterrate, in caso contrario è necessario scegliere strade alternative per raggiungere Medellìn, in Colombia. Affidandosi alle autostrade del paese si raggiunge prima Bogotà e poi Murillo.

Il Sud America

Successivamente si attraversa tutto l’Ecuador con la Ecuador Highway 35, poi tutto il Perù con la Peru Highway 1. In Cile, la Panamericana porta fino a Santiago, poi si presenta un altro bivio: si può scegliere di continuare dritti verso sud fino a Quellon senza però poter poi continuare in Argentina (non ci sono strade dirette che lo consentono) oppure seguire il percorso originale della Panamericana che dà il via a un pazzesco coast-to-coast del Sud America.

Giunti a Valparaiso, città portuale cilena che si affaccia sull’Oceano Pacifico, si può infatti tagliare il continente fino a raggiungere Buenos Aires sulla costa atlantica.

In questo modo, dopo oltre 15.000 km sulla costa occidentale del continente, si inizia l’ultimo tratto del viaggio di fianco all’Oceano Atlantico. Da Buenos Aires si può percorrere tutta l’Argentina fino alla città più australe del mondo, Ushuaia, dove termina la Panamericana.

Panamericana: un viaggio straordinario di 25.000 km

La Panamericana è un viaggio semplicemente incredibile. Per completarlo è necessario percorrere 25.000 km e attraversare 17 nazioni, ma è soprattutto lo spettacolo delle strade e dei paesaggi a lasciare ricordi indelebili: dalle terre estreme dell’Alaska alle highway dell’Arizona, dal deserto messicano al verde del Costa Rica, dall’oceano Pacifico a quello Atlantico, passando per la foresta e le montagne, guidare su queste strade è un’esperienza di vita indimenticabile.

Un viaggio difficile e non per tutti, ma la Panamericana è uno di quei viaggi che danno un senso alla vita. Quando torni a casa dopo mesi, con tutto quello che i tuoi occhi hanno visto, sai per certo di aver completato qualcosa che ti rimarrà sempre nel cuore.