I 10 non-comandamenti di Osho per essere felici

Osho è considerato uno dei leader spirituali più controversi del nostro tempo. A tutti quanti è capitato, per un motivo o per un altro, di leggere una una sua frase motivazionale. Che fosse per una citazione nei bigliettini dei Baci Perugina o sulla nostra bacheca di Facebook, Osho è un nome ben noto anche alle persone che non si interessano di spiritualità.

Osho Rajneesh nacque nel 1931 in India e visse i suoi primi anni insieme ai nonni. Tuttavia una serie di esperienze durissime (la morte del nonno, della cugina e del suo primo amore) lo portarono presto ad isolarsi e ad interessarsi sempre più alla morte e ai suoi misteri.

Si tuffò a capofitto negli studi di filosofia ma abbandonò la sua carriera di professore a 21 anni, quando ricevette l’Illuminazione. Da quel momento, iniziò a viaggiare per l’India e a condurre seminari sulla meditazione. In 59 anni di vita ha provocato una vera e propria rivoluzione spirituale e il suo pensiero è arrivato dappertutto, perfino in Europa e in America.

Se ami un fiore, non coglierlo. Perché se lo cogli, muore e smette di essere ciò che ami. Per cui, se ami un fiore, lascialo vivere. L’amore non è possedere; l’amore è apprezzare (Osho)

Osho ha generato una ribellione basata sul rifiuto di assumere qualsiasi valore sociale solo perché accettato dalla massa. Si opponeva a tutte le religioni e a tutti i tipi di potere che allontanavano l’uomo da sé stesso. Voleva un’umanità libera da qualunque dogma, libera di pensare al di fuori della cultura e delle tradizioni.

Voleva uomini liberi dalle convenzioni della società ed in pace con sé stessi.

Sperava che le persone si rendessero conto che ci sono cose che non sanno e che non potranno mai sapere. E questo non perché siano stupide, ma perché ciò che rende così bella la vita è anche il fatto che sia così piena di mistero.

Osho rispettava la vita e l’amore. Non voleva cambiare il mondo, né creare una nuova religione. Credeva nell’unicità e nell’originalità di ogni bambino e odiava le persone “di massa”, quelle che sembrano fatte con lo stampino, tutte uguali le une alle altre.

Parlava della risata come se fosse la cura ad ogni male. Invitava a meditare, danzare, ridere e amare senza doppi fini.

Una volta un giornalista gli chiese quali erano le leggi che seguiva per vivere, i suoi comandamenti insomma. Ma Osho rispose ridendo che non ne aveva, però si sarebbe divertito a crearli sul momento.

Da quello scherzo sono nati quelli che possiamo chiamare i suoi 10 non-comandamenti, cioè delle piccole lezioni di vita utili per tutti e in qualsiasi situazione. Non importa che tu sia triste o soddisfatto della tua vita, perché queste non sono regole da seguire: sono semplicemente i consigli per essere più felici da parte di un uomo che ha ispirato milioni di persone.

I 10 NON-COMANDAMENTI DI OSHO

1 Non ubbidire ad alcun ordine al di fuori di quello interiore

Nessun altro saprà mai cosa è buono e giusto per te. Se soffrirai, sarà solo colpa tua. Se sarai felice, sarà solo merito tuo. Tu sei il responsabile del tuo inferno e del tuo paradiso. Nessuno ti può salvare. Essere felice o infelice è una tua scelta, ed è sbagliato credere che qualcun’altro possa farla per te.

2 L’unico Dio è la vita stessa

Non è giusto credere che Dio sia un’entità al di fuori di noi. Noi ne siamo parte, e la nostra vita è il bene più prezioso che abbiamo.

3 La verità è dentro di te, non cercarla altrove

Secondo Osho nasciamo come semi ed è nostro compito diventare fiori. Crescere o no dipende tutto da noi, da quello che facciamo e da chi vogliamo essere. Abbiamo dentro di noi la potenzialità di fare qualunque cosa. Le vie sono infinite. Sei unico, non hai bisogno di paragonarti agli altri. Devi essere orgoglioso di chi sei. Amati. Non hai bisogno di diventare un capolavoro, lo sei già. Ognuno lo è, a modo suo.

4 L’amore è preghiera

“Non andare mai nella direzione che ti indica la paura. Va dove ti conduce l’amore, va nella direzione in cui ti porta la gioia”, disse Osho. Per lui la preghiera, così come l’amore, non può mai essere un mezzo per ottenere qualcosa. L’amore è fine a sé stesso: ama, ma non per ottenere qualcosa in cambio.

Ama e basta, senza possedere né lasciarti possedere. L’amore può esistere solo fra due persone libere che decidono di camminare l’una affianco all’altra.

5 Il vuoto è la soglia della verità: è il mezzo, il fine e la realizzazione

Nella nostra cultura siamo abituati a fare qualcosa continuamente. Chi non lavora, non studia e fa il nullafacente, è considerato un perdente. Si tende a pensare che non fare nulla sia sbagliato, che ti rende un individuo inutile. Invece, secondo Osho, siamo ossessionati dall’essere sempre in movimento. Il suo consiglio era di provare a rilassarti, non fare nulla e prenderti del tempo per te stesso.

Non cercare di capire la vita, vivila! Non cercare di capire l’amore, entraci!” (Osho)

6 La vita è qui e ora

Quando parliamo del tempo, siamo abituati a dividerlo in passato, presente e futuro. Non ci rendiamo conto che il passato è solo una collezione di ricordi e il futuro è fatto soltanto di sogni. Il passato è morto e il futuro deve ancora nascere.

Guardiamo quello che abbiamo fatto e quello che faremo, senza pensare che la vita vera è qui e ora. Quello che conta è questo piccolo istante che stiamo vivendo, ed è importante viverlo fino in fondo perché non lo potremo mai più riavere.

7 Vivi totalmente desto

“Lo straordinario accade solo quando inizi a vivere le piccole cose ordinarie”, disse il maestro spirituale indiano.  Non aspettare che accada qualcosa di straordinario, le cose straordinarie accadono ogni giorno sotto i nostri occhi. L’alba è meravigliosa e apre il cielo coi suoi colori ogni mattina, anche se nessuno è lì a guardarla. La gioia è l’antidoto ad ogni paura.

8 Non nuotare, fluisci

Smettila di controllare tutto e di predisporre ogni tua singola azione. Trasformati! Perché alla fin fine non importa quello che fai: importa ciò che sei.

Muori ad ogni istante, così da essere rinnovato ad ogni istante

Se oggi fosse l’ultimo giorno della tua vita, saresti felice di fare quello che stai per fare? Prova a chiedertelo. Cerca di capire cosa vorresti per te e poi fallo davvero.

La vera domanda non è se esiste la vita dopo la morte. La vera domanda è se hai vissuto prima della morte”

10 Smetti di cercare. Ciò che è, è: fermati e guarda

Il paradiso è qui, devi solo sapere come viverlo. E anche l’inferno é qui, e sai perfettamente come viverlo. È solo una questione di cambiare la tua prospettiva, il tuo approccio alla vita” (Osho)

Paradiso e inferno sono solo parole. Possiamo decorare le nostre prigioni in modo meraviglioso e credere che siano paradisi. Possiamo mangiare una fetta della nostra torta preferita pensando alla guerra e credere di essere all’inferno. Dipende solo da noi, dove vivere. Il nostro pianeta è già bellissimo, non c’è bisogno di cercare un’altra Terra. Cambiare di luogo non ha importanza, se non cambi il tuo pensiero.

La vita non ha scopo, quindi smetti di cercarlo. Sei qui solo per goderla, quindi goditela!

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