Da ingegnere infelice a insegnante di Yoga a Lanzarote: un viaggio può davvero cambiarti la vita

Su Mangia Vivi Viaggia ho scritto più volte che un viaggio può cambiarti la vita. Di fronte a questa affermazione ho colto l’assenso di quei viaggiatori e quelle viaggiatrici che sanno bene quanto è vero, perché lo hanno vissuto in prima persona sulla loro pelle: sono partiti, hanno vissuto un’avventura incredibile e sono tornati molto diversi rispetti a coloro che erano prima.

Chi invece non ha ancora provato l’emozione di farsi stravolgere dalla bellezza del mondo là fuori, si chiede con genuina curiosità: in che modo un viaggio può cambiarti la vita?

La verità è che non c’è una risposta universale, valida per tutti. Ciò che posso fare nel mio piccolo è raccontare le storie di persone che ci sono riuscite: erano insoddisfatte, se non proprio infelici, poi hanno trovato il coraggio di abbandonare la comfort zone e alla fine, durante un viaggio, si sono evolute verso la loro felicità.

La storia di Sandra è proprio una di queste, ed è una storia che qualsiasi persona insoddisfatta della propria vita dovrebbe leggere. Perché parla di ribellione, sogni, difficoltà, spiritualità, ricerca della felicità e realizzazione personale.

Tiziano Terzani, lacrime e coraggio

Questa storia inizia con una frase del grande Tiziano Terzani: “Finirai per trovare la tua strada se prima avrai il coraggio di perderti“. Fino a qualche anno fa, Sandra viveva un’esistenza grigia: laureata in Ingegneria, non aveva trovato la sua felicità in un impiego sicuro in uno studio di Gallarate. La vita nel nord Italia le sembrava grigia e priva di senso. Le sembrava di sprecare il suo prezioso tempo.

“Nessun episodio in particolare mi fece stravolgere tutto”, mi racconta. “Era un malessere interno generale che derivava dalla non soddisfazione di quello che stavo facendo. Lavoravo ormai da 5 anni come ingegnere e in me cresceva ogni giorno di più la curiosità di esplorare il mondo“.

Quella frase di Tiziano Terzani, come tante altre dei suoi libri, soffiò su una fiamma nel suo cuore che era ormai inarrestabile. Sandra voleva dimettersi e partire per quel mondo di cui aveva letto tanto, anzi, troppo: era arrivato il momento di passare dalla teoria alla pratica.

“Nel gennaio del 2009 mi decisi a partire da sola con uno zaino di 10 kg, lasciando un contratto a tempo indeterminato, gli amici e la mia famiglia”, mi dice. E quando le chiedo cosa le sia stato necessario per farcela, la sua risposta è immediata:

Molto coraggio e molte lacrime“.

Un biglietto aereo per girare il mondo

Concretamente, il suo viaggio inizia con un Round the World Ticket, un biglietto che permette di partire da un aeroporto e tornarci dall’altra direzione, dopo aver girato il mondo.

“Avevo dei soldi da parte del lavoro come ingegnere, circa 10 mila euro“, dice Sandra. “Ho comprato un biglietto aereo around the world della durata di un anno e sono partita”.

Sandra vola subito in Sud America. Incredibilmente, mentre si trova in Brasile, viene a sapere che lo studio per cui lavorava ha chiuso. Un segno inequivocabile dell’universo: sei sulla strada giusta.

“A quel punto sentivo davvero che nulla mi potesse più trattenere. Da San Paolo sono andata a Belém, poi fino a Manaus, nel mezzo della Foresta Amazzonica. Poi sono scesa fino in Perù e poi ancora Bolivia, Argentina e il Cile“.

Girare la Nuova Zelanda in van

Dopo essersi riempita gli occhi della bellezza di luoghi come il Macchu Picchu e le cascate Iguazu, Sandra lascia il Sud America e vola in Nuova Zelanda. Qui vive un’esperienza di vita e di viaggio indimenticabile: esplora tutto il paese in van, un mezzo che utilizza per spostarsi e per dormire. Non è da sola: con lei c’è un viaggiatore inglese conosciuto pochi giorni prima.

“L’esperienza in van è stata unica… avevo conosciuto un ragazzo inglese solo qualche giorno prima e con lui ho condiviso tutto il giro in Nuova Zelanda vivendo nella maniera più semplice possibile. Sempre a stretto contatto con la Natura meravigliosa e selvaggia di quella nazione”.

Scoprire la spiritualità in India

Quando Sandra arriva in India, scopre la spiritualità. Ed è lì che cambia davvero tutto.

“Il primo approccio con la spiritualità l’ho avvertito appoggiando i piedi nella terra di Calcutta, una città di disperazione e povertà assurda. Lì capisci davvero in che modo viviamo noi in Occidente e ti rendi conto della fortuna a cui spesso ormai ci sentiamo abituati”.

“Il secondo momento che mi ha messo in forte contatto con la mia spiritualità è stato a Varanasi (antica Benares, la città più antica al mondo) dove si respira la Morte ad ogni angolo ma con un distacco e una coscienza che solo gli indiani possono conoscere. In quel momento, osservandoli, ho imparato qualcosa di importante: praticavo già Yoga e meditazione in Italia, perché era un balsamo per lenire le ferite della mia anima infelice. Ma da quel momento decisi che avrei dedicato la mia vita alla spiritualità“.

Diventare un’insegnante di Yoga a Lanzarote

Dunque, torniamo alla domanda iniziale: come può un viaggio cambiarti vita? Quasi sempre lo fa mostrandoti cose, possibilità e stili di vita che non avresti mai potuto scoprire nella tua quotidianità. Per Sandra è stato proprio così: quel viaggio ha cambiato tutto perché le ha mostrato che la sua felicità si trova in una vita completamente diversa da quella che aveva prima di partire.

“Al ritorno in Italia ho deciso di diventare una insegnante di Yoga e Meditazione. È stata una scelta nata dalla volontà di trasmettere l’umiltà di cercare di vivere con Coscienza Interiore ogni momento della nostra esistenza umana”.

Sandra non voleva aprire uno studio nel nord Italia, perché viaggiando aveva compreso l’importanza di vivere in quei luoghi in grado di trasmetterti le giuste vibrazioni.

“Da qui è nata l’idea di trasferirmi a Lanzarote. Perché Lanzarote ti mette a nudo davanti a te stesso e questo può essere piacevolissimo ma può anche portarti nel baratro più nero ed oscuro dei demoni interni che ognuno di noi porta all’interno di se stesso. Per quello che volevo fare io, ovvero creare un punto di ritrovo per chi si è perso spiritualmente, un’isola con questa vibrazioni è semplicemente perfetta”.

Yoga Lanzarote: un viaggio introspettivo

Oggi Sandra ha trovato la sua realizzazione personale cambiando completamente vita: dal nord Italia a Lanzarote, dalle quattro mura di un ufficio al tappetino da Yoga sotto il sole. Dal bianco e nero a un’esplosione di colori.

L’ho scritto più volte: esiste una forma di felicità che si raggiunge solo quando si dona felicità a qualcun altro. Ed è quello che Sandra prova a fare a Lanzarote, in quella che è molto più di un’attività lavorativa.

“Qui a Lanzarote offro delle vacanze per chi vuole staccare dalla propria routine e cercare di guardarsi un po’ dentro. Per farlo andiamo a meditare all’interno del cratere di un vulcano ogni mattino all’alba, prepariamo delle colazioni salutiste homemade e nel pomeriggio offriamo sessioni di yoga di fronte al mare per poter unire il beneficio della pratica a quello del paesaggio. Gli alloggi possono essere differenti a seconda delle esigenze di ciascuno: da appartamenti semplici ed economici di fronte al mare a ville di lusso con piscina e ogni comfort”.

Sandra guida i suoi ospiti in un percorso spirituale che non solo rappresenta un momento di grande introspezione, ma anche una splendida alternativa alla solita vacanza estiva a base di sdraio e ombrellone. Se cerchi un viaggio introspettivo, dovresti prendere in considerazione i ritiri e i corsi di Yoga Lanzarote. Chissà che non diventi questo il tuo viaggio in grado di cambiarti la vita…

🕉 SCOPRI I RITIRI DI YOGA E MEDITAZIONE DI SANDRA A LANZAROTE 🕉

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