Un viaggio ha cambiato la mia vita: come la passione per la fotografia è diventata un lavoro

Ci sono viaggi che sono più grandi e potenti di quello che puoi immaginare. Viaggi che racchiudono emozioni, passione, sogni, avventura e presa di coscienza.

Viaggi che ti cambiano letteralmente la vita: parti in un certo modo e torni completamente diverso, con una nuova visione della vita, nuove certezze e mille progetti su cui lavorare intensamente.

Tra le tantissime persone che hanno visto la propria vita stravolta da un viaggio c’è anche Stefano, un ragazzo italiano che nel 2015 è partito e solo mentre era in giro per il mondo ha scoperto di avere una passione fino a quel momento sconosciuta: quella per la fotografia.

Il viaggio gli ha mostrato la strada giusta per essere felice e lui ha colto al balzo l’opportunità. E oggi quell’opportunità si è trasformata in qualcosa di più grande e incredibile.

Mollare tutto e partire

Il suo percorso ebbe inizio nel 2015. Come tante altre persone, Stefano era alla ricerca di risposte e della giusta direzione da dare alla sua vita.

Partii nel novembre 2015, cosi, senza sapere cosa mi aspettasse“, mi racconta. “Avevo bisogno di conoscermi e capire realmente chi fossi. Come molti, vedevo nel viaggio una soluzione, o almeno la possibilità di trovare i giusti indizi. Prima della partenza ero un sognatore alla ricerca di risposte. Partii per l’Africa senza una meta predefinita, speravo che il mondo mi avrebbe guidato nella giusta direzione”.

Scoprire la passione per la fotografia in viaggio

Fin dall’inizio, Stefano si fece trasportare dagli eventi. Il suo vagabondaggio lo portò in Tanzania, dove si ricordò di avere con sé una reflex.

“La passione per la fotografia è un dono che ho scoperto casualmente. Ero in Tanzania, stavo partendo per una settimana di safari solo con il mio smartphone. La mia amica Alessandra mi obbligò a portarmi dietro la sua reflex perché avrei sicuramente visto luoghi meravigliosi”.

“Durante il safari, un fotografo francese che viaggiava con 2 obiettivi 70-200 mm mi vide impacciato e come per magia mi chiese se volevo scattare con uno dei suoi. Fu amore a prima vista. Non lo sapevo ancora, ma quel giorno la mia vita cambiò radicalmente“.

Fotografare il mondo per condividerne la bellezza

La vita di Stefano cambiò per sempre sotto il sole cocente dell’Africa, quando si rese conto della magia della fotografia.

Istintivamente, comprese che quello era ciò che avrebbe voluto fare nella vita: immortalare il mondo. Non gli interessava come, dove e quando, avrebbe fatto di tutto per seguire quella passione che era esplosa nel suo cuore.

“Non avevo mai usato una reflex prima di quel 2 Novembre 2015, data in cui ho mollato tutto.  Ma penso che non esistano casualità, al contrario, credo che molto probabilmente la fotografia fosse la mia strada e io non lo sapessi. Dopo quel safari volevo lasciare il mio messaggio attraverso i miei scatti, è un messaggio che parla di amore, uguaglianza, conoscenza delle persone e delle culture dei luoghi in cui mi trovo… con la fotografia trasmetto la connessione che riesco ad avere con tutto ciò che mi circonda”.

Quando un viaggio ti cambia la vita

Un viaggio può cambiarti la vita in tanti modi. A Stefano l’ha cambiata mostrandogli prima la passione per la fotografia e poi spingendolo a viaggiare tanto e a lungo, alimentato dal desiderio di immortalare il mondo.

“Negli ultimi 2 anni e 3 mesi sono stato in Tanzania per due volte, poi Kenya, Sud Africa, Lesotho, Madagascar, Reunion Island, Mauritius, Marocco, Malta, Grecia, Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia, Austria, Ungheria, Iran, Sri Lanka, India, Nepal, Thailandia, Malesia, Singapore, Indonesia, Cambogia… ho vissuto 8 mesi in Australia e adesso mi trovo in Myanmar“.

Nel mentre, la fotografia è diventata più di una passione. Oggi, per lui, è anche un modo di guadagnarsi da vivere.

“Nel gennaio 2017 mio cugino si è ammalato e nel giro di una settimana sono tornato in Italia. Di li tutto è cambiato: ho fatto il mio primo viaggio fotografico in Marocco tra un ciclo di chemio e l’altro, poi quando mio cugino stava meglio mi sono avventurato per tre mesi in Africa. Sono tornato a settembre 2017 in Italia e ho organizzato la mia prima mostra fotografica. Fortunatamente è andata benissimo”.

Lavorare viaggiando e apprezzare la bellezza della vita

Oggi Stefano è un fotografo professionista. Nel giro di due anni è cambiato nel profondo: prima era un sognatore pieno di dubbi e domande, oggi continua a sognare con la consapevolezza di aver trovato il suo scopo nella fotografia.

“Penso sempre a quanto sia fortunato nel poter combinare una passione pura come quella che ho per i viaggi con la fotografia, come dico spesso mi sembra di vivere in un film. A volte mi emoziono sul serio pensando alla mia vita e sono grato di poter vivere facendo quello che amo. Mi sento veramente baciato dalla fortuna. Il minimo che possa fare è condividere. La vita è già fantastica di suo, se condivisa lo è ancora di più“.

E quando un viaggio ti cambia la vita, non smetti più di viaggiare. Diventa una dipendenza positiva, al punto che Stefano non vuole fermarsi: l’obiettivo è lavorare viaggiando.

“Quest’estate farò diverse mostre fotografiche in giro per l’Italia e ho un sogno che sto per realizzare e mi permetterà di vivere nel modo più autentico il nostro paese… sto per comprare il mio primo van, un Volkswagen T3. Così porterò in giro i miei scatti, perché viaggiando ho imparato il linguaggio dell’universo e ho scoperto che non bisogna mai porsi limiti. Se seguiamo il cuore, riusciremo sempre a trovare la nostra strada”.

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