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5 motivi per cui dovresti leggere “Come una notte a Bali”

Come una notte a Bali” è la storia di Luca, un ragazzo che alla soglia dei trent’anni si rende conto, improvvisamente, di non sapere più nemmeno cosa significhi essere felice.

Eppure ha una vita apparentemente perfetta: ha un buon lavoro, una bella fidanzata, un’automobile nuova e un bilocale in affitto. Ha seguito tutte le istruzioni della società per realizzarsi, ma non ha funzionato.

Luca si trova davanti a un bivio:

  • continuare a far finta che vada tutto bene nonostante sia profondamente infelice;
  • oppure rischiare, mettere in discussione tutto e stravolgere la sua vita per cercare di riappropriarsi dei sorrisi veri, quelli che nascono dal cuore e non dalle formalità.

Luca sceglie la seconda opzione, quella che richiede più coraggio e forza. Ma è quella che gli indica l’Universo e lui, seguendo i suoi segnali, si ritroverà a vivere la più grande esperienza della sua vita su un’isola meravigliosa dove ogni sogno, specialmente quelli più ambiziosi, diventano realizzabili.

Come una notte a Bali, un romanzo?

Rispetto al mio primo libro “Le coordinate della felicità“, “Come una notte a Bali” è un romanzo. Volevo scriverne uno da tanto tempo ma il desiderio si è fatto sempre più concreto viaggiando in Asia e innamorandomi di molte culture di questa parte del mondo. Il buddhismo, in particolare, mi ha conquistato grazie alle sue parabole: brevi storie che attraverso episodi e situazioni molto semplici e comuni veicolano significati e riflessioni profondi.

Da quando, specialmente in Thailandia, ho avuto modo di ascoltare e leggere queste parabole, ho pensato che mi sarebbe piaciuto creare qualcosa di simile, una storia che allo stesso modo racchiudesse al suo interno un messaggio universale. Su cosa? Sulla felicità, l’amore, la scoperta del mondo e di se stessi.

Come una notte a Bali” è proprio questo: una serie di riflessioni, lezioni di vita e domande racchiusa all’interno della storia di un ragazzo che, in fin dei conti, potrebbe essere ognuno di noi.

5 motivi per cui dovresti leggere “Come una notte a Bali”

1. Perché ti costringerà a porti domande scomode ma necessarie

Come una notte a Bali” inizia con una serie di capitoli piuttosto duri, perché raccontano la vita vuota e sprecata di Luca. Per alcuni potrebbe essere difficile leggere queste pagine ma è un bene che sia così: un buon libro dovrebbe sempre smuoverti almeno un po’, lasciarti qualcosa su cui ragionare. Solo ponendoti domande scomode ma necessarie puoi capire cosa ti rende davvero felice.

Il fatto è che, per molti, la vita che sa sempre ci descrivono come giusta e normale è una grande fregatura. Pensiamo di essere liberi ma quando entriamo in quel sistema fatto di lavoro, lavoro, lavoro e pochissimo tempo libero che finisce inevitabilmente sprecato in passatempi che non abbiamo scelto, non siamo altro che schiavi. Delle abitudini, delle apparenze, delle aspettative altrui.

Volevo che Luca partisse da un punto molto basso del suo percorso su questa Terra. Volevo raccontare la sua vita prima di Bali in modo crudo e senza mezze misure, facendo luce senza paura sulla sua profonda infelicità, spiegandola nei dettagli.

Perché questa è la realtà per migliaia di persone. È ciò che vedo sui volti di molti miei coetanei quando torno in Italia. Vedo l’infelicità giustificata da una “normalità” che ha deciso chissà chi, chissà quando.

All’inizio Luca è uno dei tanti. Ma poi decide di colorare quella vita in bianco e nero e da uno dei tanti, diventa uno. Un essere umano unico e irripetibile, come ognuno di noi dovrebbe essere.

Ecco perché non tutto il romanzo è così duro come i primi capitoli. Al contrario, questa è una storia di crescita: si parte in basso e si finisce a volare in alto. Dove arrivano solo coloro che hanno avuto il coraggio di osare e alla fine hanno trovato molto più di quanto potessero immaginare.

2. Perché è una dichiarazione d’amore a Bali

 Se hai letto il mio precedente libro, sai che mi sono innamorato di Bali fin dal primo momento in cui ci ho messo piede. Oggi l’isola degli Dei è “casa” per me, perché qui trascorro diversi mesi all’anno. Eppure ogni volta che qualcuno mi chiedeva: “Ma perché ti piace così tanto Bali“, non sapevo cosa rispondere. Per un motivo semplice: non sapevo da dove iniziare.

Sono riuscito a trovare le parole giuste in questo libro, che nella seconda parte diventa una mia personale dedica d’amore all’isola indonesiana. Ai suoi tramonti, i più belli che abbia mai visto, alle sue albe che ti riempiono di vita, ai templi induisti dove ti senti fuori dal tempo, ai suoi abitanti semplicemente meravigliosi, capaci di regalarmi sorrisi che mi hanno ridato fiducia nell’umanità.

Bali è un’isola magica e speciale. È un porto sicuro per viaggiatori, sognatori e innamorati. Bali mi ha dato così tanto che sentivo di doverle restituire qualcosa e così ho scritto questo romanzo. Che si conclude con una postilla ben chiara: quando visiti Bali, fallo con il massimo rispetto.

3. Perché ti darà la spinta giusta per rivoluzionare la tua vita

Sai perché al giorno d’oggi sono tutti così insoddisfatti, pur avendo a disposizione tutti i mezzi per non esserlo? Perché non c’è nessuno che racconti mai storie di felicità!

Pensaci: accendi la tv e vieni bombardato da notizie catastrofiche e deprimenti; apri un giornale e non leggi che di crisi economica, attentati e cronaca nera; parli con altre persone e tutti ti dicono che la vita è un inferno e bisogna accontentarsi, perché meglio stare così che stare ancora peggio; senti il discorso di un politico a caso ed è tutto basato sulla paura verso il diverso, mai da scoprire ma solo da tenere lontano.

Nessuno diffonde positività al giorno d’oggi. La negatività e il cinismo vendono, motivo per cui oggi l’Occidente è terreno fertile per una infelicità che non fa nemmeno più notizia. È normale essere tristi, è normale arrendersi all’idea che tutto andrà male.

Io ho sempre provato a contrastare queste tenebre assolutamente ingiustificate, prima con il blog, poi con “Le coordinate della felicità” e ora con “Come una notte a Bali“. Perché questo libro è tante cose ma è soprattutto un messaggio forte e chiaro: una vita migliore è possibile.

Non sei condannato a un bel niente, non sei costretto a stare male per sempre. Se vuoi cambiare, puoi farlo, indipendentemente dalla tua età, dal tuo lavoro e dalla tua situazione personale.

La storia di Luca è proprio quella di un ragazzo che si risveglia e decide di cambiare tutto andando contro tutti. Leggerla ti darà la spinta di cui hai bisogno per buttarti e imitarlo. Magari prendendo un percorso diverso ma con lo stesso desiderio di tornare a sorridere. 

4. Perché c’è Emma

Emma è la protagonista femminile del mio nuovo libro. È una ragazza ribelle ma sensibile, forte e consapevole della sua forza ma sempre positiva e sorridente. Una ragazza che considera il mondo come la sua casa, un posto colorato e senza confini da girare in lungo e in largo sotto i raggi del sole e con le infradito ai piedi.

Ma soprattutto, Emma è una viaggiatrice. In ogni suo gesto e in ogni momento della sua vita, la sua è un’anima nomade. E proprio perché è una viaggiatrice, ha sviluppato un’abitudine: pulire le spiagge dai rifiuti. Si chiama Beach Clean-Up ed è una delle poche mode positive dei nostri giorni: consiste nel dedicare un po’ di tempo ogni giorno a ripulire il quadrato di mondo in cui ci troviamo.

A Bali sta diventando sempre più popolare e attraverso Emma ho spiegato perché è davvero fondamentale che ognuno di noi faccia qualcosa per salvare il Pianeta. Bastano piccoli gesti alla portata di tutti. Anche solo 5 minuti, come spiega Emma:

«Non esiste “loro” o “nostro”. Il mondo è di tutti noi e tutti quanti dovremmo prendercene cura» replicò. «Anche perché non stiamo mica parlando di una mattinata a spaccare le pietre, ma di passare cinque minuti della tua giornata a raccogliere l’immondizia. Non li hai cinque minuti da dedicare al pianeta? Se è così, c’è qualcosa che non va con la tua vita.»

Non mi diede tempo di rispondere.

«Certo che li hai. Ognuno di noi li ha. Ma è più facile cercare i colpevoli altrove e scappare dalle responsabilità.»

5. Perché, dopo averlo finito, avrai voglia di innamorarti

Come una notte a Bali” è una storia di ribellione e crescita personale ma è anche una grande storia d’amore. Non solo quella tra Emma e Luca, una storia d’amore moderna ma al tempo stesso d’altri tempi, impossibile e proprio per questo inarrestabile.

Leggere “Come una notte a Bali” ti farà venire voglia di innamorarti. Della tua anima gemella, che magari hai già trovato o forse no, ma anche di te stesso, del meraviglioso pianeta su cui viviamo, della vita che dovremmo riempire di felicità e di tutte le persone che rendono questo viaggio straordinario.

Questo libro è pieno di amore nel senso più universale del termine. Ed è l’amore lo strumento migliore che abbiamo a disposizione per combattere l’odio e il pessimismo che oggi dilagano.